11 giugno 2011

Teatro Sociale al Politeama Genovese

 

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Martedì 14 giugno alle ore 21,00

al Teatro Politeama Genovese

 

Il teatro dell'Ortica produce

 

Stranità di Genova  e isola selvaggiastra di Cairo Montenotte

in “viaggi sospesi”

 

Uno spettacolo in cui  attori professionisti, studenti, operatori sociali e  quelli che vengono chiamati o additati come“pazienti psichiatrici” si ritrovano inseme a lavorare su un palco, in quanto attori e cittadini , fuori da altri schemi e convenzioni. E soprattutto lontano dallo sguardo stigmatizzante.

Uno spettacolo intorno al concetto di viaggio, inteso come metafora della vita, come ricordo, come memoria storica, ma anche come spostamento-trasferimento, come meta da raggiungere, come aspettativa futura, come percorso .

Uno spettacolo in cui 40 attori si esibiscono e si espongono mostrando la libertà del teatro, sapientemente sostenuti e accompagnati dalla mano della regista Anna Solaro .

Un teatro  che vuole essere integrazione, e inclusione sociale che vuole mostrare come attraverso la relazione e la libera espressione  di sé si possano creare persone e contesti sociali migliori.

Questo è il teatro sociale: un teatro che non ha paura di misurarsi con il nuovo e con il diverso e che non teme il giudizio artistico, perchè sa di essere parte di un percorso di vita che è anche percorso artistico

 

                  Il Direttore Artistico del Teatro dell'Ortica Mirco Bonomi

15 marzo 2011

Teatro di Ricerca a Genova dal 19 marzo al 8 maggio 2011

Logo-nero.jpgTESTIMONIANZE RICERCA E AZIONE 2011

si tratta della seconda edizione della rassegna di Teatro di Ricerca che si terrà a Genova per 50 giorni dal 19 marzo al 8 maggio 2011 a cura di Teatro Akropolis

Un contenitore all'interno del quale si alterneranno spettacoli, laboratori e incontri.
Luogo in cui il teatro è opportunità di conoscenza, straordinaria occasione per capire meglio se stessi e le cose. Un luogo di incontro per persone e gruppi provenienti da storie, nazioni e tracciati differenti, che si ritrovano per testimoniare la loro unicità manifestandola a tutti coloro che vi si accostano con la gioia e la consapevolezza di farlo.

Tra i tanti ospiti ed eventi da non perdere il Living theatre, il Workcenter di Jerzy Grotowsky e Thomas Richards, il Balletto Civile e molti altri protagonisti di massimo rilievo nel panorama intenazionale del Teatro di Ricerca

questo link  la brochure con il programma completo e questo è il sito del Teatro Akropolis con tutte le informazioni dettagliate sull'evento.

http://www.teatroakropolis.com/TRA2011/index2.php

 

 

 

19 luglio 2010

Teatro di Narrazione

 

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Il Teatro di Narrazione ha tra i suoi precursori Marco Baliani che in questo video esprime l'idea secondo la quale il racconto è l'antagonista all'overdose di immagini

 

 

 

In questo altro video un servizio sul famoso spettacolo relativo all'omicidio Moro

 

 

Altro capostipite del Teatro di Narrazione è Marco Paolini molto conosciuto al grande pubblico sopratutto per lo spettacolo "Il racconto del Vajont"

 

Questo è l'inizio, per chi interessa su You Tube si può guardare l'intero spettacolo 

 

 

Infine per citare il terzo dei più noti autori di Teatro di Narrazione ecco un brano divertente di Ascanio Celestini. Proprio in questi giorni sta per diventare un film il suo spettacolo "Pecora nera".

 

 

Da www.ascaniocelestini.it/

Ascanio Celestini sta preparando la sua “opera prima” cinematografica tratta dal suo libro “Pecora nera”. La sceneggiatura è firmata da Wilma Labate, Ugo Chiti e lo stesso Celestini.  

Primo ciak il 15 marzo 2010.

 

 

«Il manicomio è un condominio di santi. So’ santi i poveri matti asini sotto le lenzuola cinesi, sudari di fabbricazione industriale, santa la suora che accanto alla lucetta sul comodino suo si illumina come un ex-voto. E il dottore è il più santo di tutti, è il capo dei santi, è Gesucristo».

Così ci racconta Nicola i suoi 35 anni di «manicomio elettrico», e nella sua testa scompaginata realtà e fantasia si scontrano producendo imprevedibili illuminazioni. Nicola è nato negli anni Sessanta, «i favolosi anni Sessanta», e il mondo che lui vede dentro l’istituto non è poi così diverso da quello che sta correndo là fuori – un mondo sempre più vorace, dove l’unica cosa che sembra non potersi consumare è la paura

 

«Non si sa se ridere o piangere, ma non importa niente. In questa compresenza assoluta di comico e di tragico si ritrova incarnata la grande modalità tragica moderna».  

Edoardo Sanguineti.

 

 

 

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02 luglio 2010

L'arlecchino di Enrico Bonavera a La spezia

Assolutamente da non perdere nell'ambito del Festival Teatrale Nazionale TEATRIKA  che si sta concludendo a Castelnuovo Magra (sp) lo spettacolo

 

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“I SEGRETI DI ARLECCHINO”

Incursione guidata nel mondo della Commedia dell'Arte
di e con Enrico Bonavera

 

La Commedia dell'Arte è all'origine del Teatro Europeo Moderno. A lei devono il proprio mestiere Molière, Shakespeare, Lope de Vega, Goldoni... Al suo nome si associa subito - anche se in maniera non del tutto esatta - l' immagine di un teatro di Maschere, e la Maschera ne è a tutt'oggi l’Icona. Ma la maschera - questo strumento di magia che ci giunge in realtà dai tempi ben più remoti della preistoria, attraverso il teatro greco e latino - è anche il simbolo stesso dell'arte dell'attore che, a seguito di un lungo apprendistato psicofisico, moltiplica la propria personalità, o forse “rinuncia” ad essa, per dare vita ad altri e diversi personaggi.

 

 

ENRICO BONAVERA, un attore completo.

Enrico Bonavera è nato a Genova nel 1955. Da più di trenta anni lavora per il Teatro con una concezione completa del Mestiere e dell’Arte. Oltre che attore, infatti Bonavera è autore, regista e docente.  [.....]

Oggi la sua fama internazionale è dovuta ai ruoli di Brighella e Arlecchino nel celebrato “Servitore di due padroni”, lo spettacolo cult diretto da Strehler, che ancora vive grazie al Piccolo di Milano e al grande Ferruccio Soleri, di cui Bonavera è diventato l’erede naturale, quindi Enrico Bonavera è il nuovo Arlecchino nella Storia del Teatro. Ha calcato i palcoscenici del mondo intero, perchè le tournee di Arlecchino lo hanno portato, oltre che in tutta Europa, in Asia, America, Africa e Oceania.   [.....]

Le dimostrazioni di lavoro, che sono in realtà sempre lezioni e spettacoli, sono ideate e realizzate da lui stesso. Da docente vanta numerose docenze: Scuola di Recitazione dello Stabile di Genova [.....]

 

Le altre informazioni sulla spettacolo, il festival e l'autore a questo link
http://www.teatrika.it/festival/dettaglio-programma/6-i-s...

 

un precedente post sullo stesso tema
http://biodanzando.myblog.it/archive/2008/12/22/arlecchin...

 

 

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17 maggio 2010

Manifestazioni di Teatro Sociale a Genova - Maggio 2010

ortica.jpg Il Teatro dell'Ortica è lieto di invitarvi alle manifestazioni che si terranno nei prossimi giorni a Genova e che sono una testimonianza tangibile di un lavoro in difesa degli emarginati, e nello specifico di lotta allo stigma e alle barriere psichiatriche che impediscono processi di integrazione sociale. Il Teatro dell'Ortica da più di 10 anni si occcupa di Teatro Sociale, cioè di quel teatro che interviene direttamente nei luoghi dell'educazione, della riabilitazione, fra i soggetti deboli della società rendendoli protagonisti in positivo. Nello Specifico il gruppo "Stranità" raccoglie attori , operatori socio sanitari, volontari e persone seguite dalla salute mentale, che in un percorso di iTeatro integrato portano in scena laboratori e spettacoli coinvolgendo la cittadinanza e rendendo il Teatro uno strumento "vivo", uno strumento di lotta all'emarginazione sociale e di promozione culturale per i cittadini

 

 Sabato 22 Maggio 2010 ore 21,00

TEATRO DUSE

VVia Nicolò Bacigalupo, 6  Genova

Il gruppo teatrale

STRANITÀ

presenta

Luoghi e non luoghi... sognanti

 

  

 Dedicato a Rinaldo Bacigalupo

Invasioni Teatrali Itineranti

Esperienza di teatro sociale volta alla creazione di luoghi sognanti, di spazio, di desiderio e di incontro

INGRESSO A OFFERTA LIBERA
Con il patrocinio della Regione Liguria

  

Ci sono luoghi nei quali ci sembra sempre di essere a casa. Sono i posti in cui, anche se ci capitiamo per la prima volta, percepiamo una familiarità umana che ci fa sentire parte del mondo.
Ci sono, poi, luoghi dove riesce difficile sentirsi persone, dove passano sensazioni di indifferenza e di forte vulnerabilità. Questi sono i non-luoghi, posti in cui ci si sente lontani dagli altri, ma anche da se stessi.
È necessario fare quadrato contro la tendenza diffusa di de-personalizzare le nostre città, se non altro per conservare in noi la certezza che i posti dove viviamo sono, soprattutto, luoghi dell'anima.


Il Laboratorio Stranità nasce nel 1997 dalla collaborazione fra il Centro Italiano Reinserimento Sociale e la ASL3 Genovese. Successivamente si associano l’Ass. Nuovo C.I.E.P. e il Teatro dell’Ortica.
PRODUZIONI TEATRALI
1998 “Monologhi, dialoghi e quisquilie”
2000 “Teatriamo”
2001 “Stranità”
2003 “Il viaggio delle cose”
2004 “Lavori in corso”
2005 “Lezioni di Teatro”
2006 “Voci degli alberi”
2009 “Luoghi e non luoghi... sognanti”
per informazini :Teatro dell’Ortica - Via Allende, 48 - Genova
tel. 010 8380120 
www.teatrortica.it  info@teatrortica.it 

 

26 Maggio 2010

Serata-evento dal titolo: LE BARRIERE IN PSICHIATRIA

Obiettivo della manifestazione: sensibilizzare la cittadinanza in  merito alle problematiche della malattia psichiatrica, combattere lo stigma e l'esclusione dei pazienti e favorire la conoscenza delle realtà di associazionismo in questi settori.

Si propone una serata che costituisca già nella sua organizzazione un superamento a quelle barriere contro cui troppo spesso incappa chi è affetto da disturbi psichiatrici; a partire dall'informale momento di accoglienza che precede l'inizio dei lavori fino ad arrivare all'abbattimento della struttura distanziata e della normale comunicazione frontale dei convegni cui si è solitamente abituati e anche grazie alla metafora teatrale e alla sua leggerezza, questi importanti temi sociali saranno trattati con una particolare attenzione  a instaurare un clima di vicinanza e caratterizzando la serata come vero e proprio luogo di incontro.

Di fondamentale importanza sarà, lungo tutta la serata, la presenza attiva e protagonista dei pazienti psichiatrici, coinvolti come teatranti, per la regia di Anna Solaro del Teatro dell'Ortica, preparati a seguito di attività e corsi teatrali laboratoriali in cui i pazienti di molte zone della Liguria sono regolarmente impegnati ogni settimana nelle loro differenti realtà. Saranno infatti coinvolti per Genova pazienti attori del Circolo Lugli dell'Alfapp e di Stranità; da Sarzana arriverà il gruppo IPERTESI, da Imperia I VIAGGIATORI SOGNANTI e  la Comunità Terapeutica Praellese, per un totale di una quarantina circa di pazienti attori sulla scena.

 

Programma della serata:

18:  accoglienza sui generis con musica e poesia. L'evento è già nell'accoglienza.

18.30: inizio dei lavori, tavola rotonda informale con

1.      Dr. Ferrannini (salute)

2.      Ass. Papi (promozione sociale)

3.      Donata Bonometti (psichiatria e media)

4.      Un rappresentante degli industriali (lavoro)

Gli interventi dei relatori consisteranno in risposte istituzionali a problematiche sollevate e introdotte da brevi sketches interpretati dai pazienti attori dell'Alfapp di Genova, del gruppo Ipertesi di Sarzana e Stranità di Genova, coordinati sulla scena dalla Dr.ssa Amelia Gaetti, psicologa e teatrante.

I nodi focali che vorranno essere discussi sono stati così individuati (e qui segnalati tra parentesi vicino al soggetto che ne verrà interrogato): casa, malattia, lavoro, relazione terapeutica, stigma e esclusione, sogni e desideri dei pazienti, diversità, necessità di cambio di sguardo sul paziente.

19.30        circa: buffet

20.30-22.00: Momento teatrale che, grazie al gruppo integrato I viaggiatori sognanti della provincia di Imperia e Stranità di Genova,  per la regia di Anna Solaro del Teatro dell'Ortica, introdurranno le ultime due importanti riflessioni relative alle problematiche dei diritti dei pazienti psichiatrici e della loro esclusione, nonché dello stigma nei loro confronti del paziente psichiatrico, rispettivamente affrontate da:

5.      Dr.ssa Adelia Campostano (diritti del malato)

6.      Don Gallo (stigma, esclusione)

La chiusura della serata sarà quindi riservata a Don Gallo.

Durante la serata verranno distribuite le rose di carta preparate dalle mamme dei ragazzi del Circolo Lugli e dalle associazioni della rete di psichiatria di Genova. La serata è a ingresso gratuito con offerta libera.

Prenotazione obbligatoria  nei pomeriggi feriali dal 17 al 25 maggio

dalle 16 alle 18 al numero 010 540740 o via mail a alfapp.ge@libero.it  

 

 

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