28 gennaio 2012

NonsoloBiodanzaFestival

E mentre fervono i preparativi della seconda edizione del NonsoloBiodanzaFestival che si terrà a primavera sul mare ecco un bel video sulla prima edizione dello scorso novembre.

 

05 gennaio 2012

Manifesto della Spiritualità del III Millennio

 

nuvole.jpg

Manifesto della Spiritualità del III Millennio

Sottoscritto da:

Fritjof Capra (fisico),
Deepak Chopra (medico),
Paulo Coelho (scrittore),
Enya (cantante),

Alejandro Jodorovsky (regista),
Loreena McKennitt (cantante),
Brian Weiss (psichiatra)


1. Noi riteniamo che oggi siamo al centro di un grande mutamento di
paradigma nel campo spirituale, che sta coinvolgendo tutti gli strati
della società occidentale contemporanea e che sarà carico di grandi
conseguenze per il nostro futuro.


2. Noi non possiamo che constatare che ciò che veniva vissuto fino a
qualche decennio fa come l'unico modo di vivere la propria religione,
come l'unica possibilità di relazionarsi con lo spirituale, oggi
appare alla maggior parte degli uomini come una voce muta, che sta
completamente tramontando.


3. Noi vediamo che le religioni tradizionali, con le loro credenze, i
loro dogmi, i loro ritualismi dimostrano sempre più il fiato corto
rispetto alle nuove aspettative spirituali dell'uomo contemporaneo, il
quale cerca autentica libertà, realizzazione interiore, piena
felicità, quiete e pace amorevole.


4. Noi altresì prendiamo atto che le forme spirituali che hanno avuto
un loro successo negli ultimi trent'anni dello scorso secolo, hanno
dato una grande spinta verso una rivoluzione spirituale delle
coscienze e in direzione di una liberazione dalle strettoie e dai
vicoli ciechi nei quali spesso e volentieri conducevano e conducono le
visioni tradizionali vigenti precedentemente.


5. Noi tuttavia non abbiamo non potuto notare che anche queste nuove
forme di religiosità hanno avuto vita breve, si sono tradotte troppo
spesso in enormi affari commerciali e soprattutto sono rimaste a un
livello di elaborazione spirituale e filosofica troppo frastagliata,
disarticolata e infarcita di tante credenze del tutto inutili,
inappropriate, fantasmagoriche e sensazionalistiche.

6. Noi notiamo che oggi c'è un modo nuovo di rapportarsi con le varie
forme di spiritualità, caratterizzato soprattutto dallo svincolamento
da principi di obbedienza rispetto a autorità ritenute un tempo
legiferanti riguardo a ciò che doveva essere ritenuto buono o meno,
vero o falso, giusto o sbagliato, da farsi o da vietare, da credere o
da rifiutare.


7. Noi registriamo soprattutto che oggi nessuna tradizione spirituale
si può sentire al sicuro, certa nelle sue verità e chiusa a influenze
derivanti da altre e altrettanto nobili tradizioni. L'apertura e
l'abbraccio vicendevole tra le diverse forme di spiritualità e la
nascita di nuovi modi di intenderle e viverle è oggi visto – da sempre
più parti – come qualcosa di auspicabile, arricchente e bello.


8. Noi constatiamo nell'uomo contemporaneo una sete di ricerca e di
indagine riguardo alla sua più intima essenza e verità, che travalica
i confini della tradizione nella quale è vissuto: osserviamo in lui
una stupenda richiesta di verità e risposte provenienti dalla sua
cultura, ma anche da contesti spirituali lontani dal suo, in quella
mutata realtà inter-culturale e globalizzata nel quale oggi viviamo.

9. Noi abbiamo verificato che le forme di spiritualità alle quali
maggiormente si rivolge l'uomo spiritualmente avveduto di oggi sono
soprattutto: il cristianesimo, il sufismo, il buddhismo, lo zen, la
filosofia indiana e il taoismo.


10. Noi segnaliamo che la nuova modalità con la quale l'uomo
contemporaneo si accosta alla spiritualità non è più (o non è tanto)
per desideri eminentemente religiosi, per pura ricerca metafisica
della verità, per conoscere gli esiti ultimi degli eventi della storia
e del suo destino finale, bensì piuttosto con la tenace volontà di
vivere, qui e ora, una vita piena e armoniosa, elevata e libera.


11. Noi constatiamo che, abbandonata oramai ogni romantica ricerca di
certezze assolute, di verità intoccabili, di intramontabili sicurezze,
oggi ci si accosta al mondo della spiritualità, delle medicine
alternative, della psicologia umanistica, della meditazione, delle
discipline olistiche in genere con un desiderio: il desiderio di
essere felici.


12. Noi chiediamo agli scienziati, ai teologi, ai filosofi, agli
psicologi, ai ricercatori spirituali, agli intellettuali, a tutti
coloro che hanno a cuore la formazione di questa nuova spiritualità
emergente, a chi ritiene che sia questa la grande scommessa del nostro
tempo, di impegnarsi in ricerche, studi, attività pubbliche, seminari,
incontri tesi alla formazione di questo nuovo paradigma.


13. Noi chiediamo soprattutto la nascita di una consapevolezza seria e
matura di questa nuova spiritualità, che rigetti tutto ciò fa ancora
parte di un retaggio passato, fideistico, immaginifico e
superstizioso.


14. Noi chiediamo a tutti il coraggio di farsi carico di ciò cui i
nuovi tempi ci stanno chiamando. Chiediamo a tutti una sincerità
totale con se stessi, l'unica che ci permetterà di dire "sì" ai grandi
cambiamenti spirituali della nostra epoca.


15. Noi chiediamo a tutti di vedere in questa nuova mutata situazione
la possibilità di costruire, nel rispetto delle altrui sensibilità e
opinioni, la propria felicità e libertà.


16. Noi chiediamo a tutti coloro i quali condividono questo
sentimento, di farsi sentire, di non rinchiudersi in nuove chiese o in
realtà settarie di ogni sorta, di non limitarsi alla condivisione di
questo nuovo paradigma all'interno del proprio gruppo, ma di aprirsi
invece al mondo e di affrontarlo: personalmente, spiritualmente,
socialmente, culturalmente e politicamente.

17. Noi chiediamo che la spiritualità del III millennio divenga
matura, che si liberi dall'accusa di essere una sotto-cultura, una
moda passeggera, un abbaglio commerciale.


18. Noi chiediamo che quell'enorme potenzialità e quel ricco serbatoio
di idee che sono grandiosamente presenti all'interno di quelle realtà
nelle quali già questa nuova forma di spiritualità ha posto le sue
radici, liberino finalmente la loro esplosiva carica propulsiva.


19. Noi chiediamo che la spiritualità del III millennio diventi
finalmente visibile e operante nella nostra società.


20. Noi chiediamo che la spiritualità del III millennio abbia inizio.

07 ottobre 2011

Il discorso di Steve Jobs a Standford

  

"Siate affamati. Siate folli"


28 aprile 2011

Vittima e carnefice

Tantra.jpgIl Tantra dice: "Se non godi te stesso, non potrai mai aiutare nessuno a godere". Se non sei veramente pago di te stesso, non puoi essere utile agli altri; non puoi aiutare gli altri a raggiungere la propria soddisfazione. Se non stai straripando di estasi, di beatitudine, sei un pericolo per la società, perché una persona che si sacrifica diventa sempre sadica. Se tua madre, parlando con te, continua a ripeterti: "Ho sacrificato me stessa per te", ti torturerà. Se il marito ripete continuamente alla moglie: "Io mi sto sacrificando", sarà un torturatore sadico, e torturerà l'intera famiglia. Il sacrificio è un semplice trucco per avere poi la libertà di torturare l'altro.

Osho

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Tantra

29 novembre 2010

Viaggio nella Cappella Sistina

cappellasistina01.jpgA questo link è possibile vivere un viaggio virtuale all'interno della Cappella Sistina.

L'ho trovato molto coinvolgente in quanto è possibile cogliere tutti i particolari dell'immenso patrimonio artistico accompagnati da un canto che mi ha molto rilassato e condotto in una sorta di meditazione audiovsiva.

Muovendo il muose ci si può spostare a 360° e con i simboli + - in basso a sinistra si può regolare lo zoom.

http://www.vatican.va/various/cappelle/sistina_vr/index.html

07 luglio 2010

Riflessioni sulla coppia

 

 

 

coppia_in_crisi.jpgLa coppia è un allenamento per imparare ad amare.

(Riflessioni tratte dal libro di Natyan - Il Miracolo di Esistere)


 

Formare una coppia significa andare a scuola per apprendere il Vero Amore mentre invece le persone si accoppiano credendo già di amarsi...ed è per questo che vivono di risentimenti, recriminazioni e conflitti usando frasi del tipo: "Io ti amo ma tu non mi ami!"

 

Negli incontri a tema: "La coppia e i segreti dell'altro sesso" capita spesso che le persone, messe davanti alla realtà dei fatti, non si sentano di accettare di riconoscersi incapaci di amare e di ripetere a se stessi e ad altri: "Ma come? Ho fatto tanto per lui (o  lei) ?!"

Ma fatto tanto perchè?? Forse per dimostrare a se stessi: "Ecco, ti dimostro che ti amo, così resterai per sempre accanto a me e me ne sarai grato...!"

Che fondamentalmente significa "si è fatto tanto per il proprio bisogno di avere l'altro (l'altra) con sè"....questa (probabilmente..) è la verità e spesso fa male riconoscerla....è inutile fingere ed ingannarsi...

 

La coppia deve capire che il primo impulso è stato  il bisogno non l'Amore.

Una volta insieme...lui e lei devono imparare a trasformare il proprio bisogno in amore puro e disinteressato.

Devono imparare a crescere e imparare ad accettarsi, capirsi, aiutarsi senza aspettative di ritorno. La coppia è un allenamento per imparare ad amare.

Credere che i propri bisogni emotivi siano Amore è un tragico errore che condurrà la coppia a vivere di recriminazioni e di conflitti..

Ognuno desidererà che l'altro diventi a propria immagine e somiglianza...

Ognuno vorrà cambiare l'altro....

Sarà una vera lotta al massacro che alla fine porterà allo stress, al malcontento e all'inevitabile rottura della relazione.

Il guaio è che molto coppie arrivano a chiedere aiuto quando ormai sono "alla frutta"...

 

Quando sentiamo un rumorino insolito nel rumore della macchina, la portiamo subito dal meccanico per paura che la macchina, prima o poi ci lasci per strada, giusto??

Stranamente...se sentiamo rumori fragorosi e segnali di crisi all'interno dei rapporti di coppia, prima di andare in revisione aspettiamo che "la macchina" sia completamente fusa....

A quel punto cosa possiamo pretendere di rimediare ???????

La coppia dovrebbe mettersi bene in testa che l'Amore non è una cosa che si impara in poco tempo.

Ci vogliono anni di lotte e soprattutto di infinita pazienza.

La spiritualità, la Meditazione, gli incontri di gruppo, le condivisioni con le persone che hanno gli stessi problemi sono molto utili e salutari in questi casi..

 

Perchè aspettare che l'automobile sia ormai da buttare? 

E' triste vedere quanti sforzi facciamo per tenere in ordine gli oggetti esterni e quanto poco facciamo, invece, per tenere in ordine la nostra mente, le relazioni ed i sentimenti interiori....

Se imparate ad amare l'altro nel vero senso della parola sarete capaci di educare al Vero Amore anche i vostri figli.

In secondo luogo potrete cominciare ad amare anche le persone al di là della vostra famiglia e questo vostro Amore si espanderà alla vostra città...

Tutta la vita in realtà è una dura lezione per imparare ad Amare ma pochi di noi sono in grado di accorgersi di questo...

La coppia è il mezzo forse più veloce e sicuro per apprendere le Leggi del Vero Amore.

 

Dobbiamo però riconoscere che siamo dei principianti, che abbiamo molto da imparare e capire altrimenti la presunzione, l'orgoglio e la superbia ci faranno rimanere di essere già capaci di amare, quando invece stiamo solo cercando di soddisfare i nostri bisogni...

Questo succede nelle coppie come nelle relazioni quotidiane.

 

A volte diciamo: "Ti amo"e altre volte diciamo "Ti odio, non ti sopporto"...

Questo significa che la nostra mente è instabile.

Al mattino si sveglia di buon umore....a metà giornata è diventata pessimista...e alla sera si è già trasformata in depressione galoppante!!

Come possiamo fare affidamento su una mente così poco stabile e squilibrata?

Da che cosa dipende tutta questa disarmonia?

Siamo succubi e dipendenti.

Se ci procurano qualcosa che ci piace diciamo "Ti amo e ti adoro"....

Se invece ci procurano ferite o dispiaceri diciamo "Ti odio. Da te non ricavo nessuna soddisfazione"

Il problema consiste nel non saperci liberare dal nostro egoismo

Tutte le discordie interpersonali sono dovute al fatto di non saper trasformare il nostro Cuore per mezzo di una Medicina chiamata Spiritualità, che ci consenta di produrre il sentimento dell'altruismo..

Se ci danno siamo felici....se non ci danno soffriamo.... 

Tante persone, per paura di rimanere sole, accettano umiliazioni, mancanze di rispetto e/o tradimenti da parte del proprio partner solo per paura dell'abbandono e della solitudine...

Si può passare tutta la vita in queste miserevoli condizioni ???

 

 

 

www.biodanzando.it

 

 

27 giugno 2010

Fisica quantistica e la forza del pensiero positivo

Un breve filmato che dimostra, secondo un protocollo scientifico, come il pensiero possa influenzare la materia.

Tutti percepiamo che quando siamo assorti in pensieri negativi il nostro umore e livello energetico diminuisce e altrettanto quando siamo vicini a persone che pensano, parlano e agiscono in termini negativi, non sempre diamo il giusto peso a tutto ciò.

Prendetevi il tempo per vedere fino in fondo questo filmato che nel suo piccolo può portare un notevole contributo nel creare una realtà migliore.

 

 

 

www.biodanzando.it

 

25 giugno 2010

Enneagramma ed Enneatipi

Enneagramma_tipi.jpgL'origine dell'Enneagramma è antichissima e molto probabilmente la matrice proviene dal misticismo medio-orientale e dal mondo sufi.
Da sempre tramandato per via orale è uno strumento che cerca di indagare sulla personalità ed il carattere degli individui. Nonostante le origini remote, e appunto non trasmesse in forma scritta,
 questo insegnamento è giunto intatto fino ai nostri giorni e negli ultimi anni ha raggiunto un livello altissimo di interesse attraverso libri, corsi e seminari.

Solo dagli anni '50 è apparso qualcosa di scritto e la conoscenza e diffusione di tale metodo è dovuto principalmente alle ricerche di Gurdjieff, Ichazo e Naranjo.

Anche all'interno dei miei corsi di Olodramma inserisco spesso questo strumento come base di partenza per poi andare ad esplorare il mondo interiore dei partecipanti attraverso le tecniche tipiche del metodo.

Una sintesi chiara sull'Enneagramma per chi non lo consoce per nulla si può trovare su Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Enneagramma

Di seguito segnalo uno schema molto sintetico e preciso dei nove Enneatipi secondo le ricerche di Helen Palmer, come si vede ogni Enneatipo parte da un lato ombra della personalità per giungere ad un livello superiore definito "evoluto"

1.  Il Perfezionista. Critico nei confronti di se
stesso e degli altri. E' convinto che ci sia un solo
modo giusto. Si sente moralmente superiore.
Tende a procrastinare per paura di sbagliare. Usa
molto il "si dovrebbe" e il "si deve".

I tipi UNO evoluti hanno un acuto spirito critico e sono dei modelli sul piano etico.

2. L'Altruista. Cerca affetto e approvazione.
Vuole essere amato e apprezzato diventando
indispensabile per gli altri. Si è votato a
soddisfare i bisogni degli altri. Tende a
manipolare le persone. Ha molti tipi di personalità
e ne mostra uno diverso a ogni amico. E1 un
seduttore che non molla.

I tipi DUE evoluti sono veramente altruisti e di sostegno per il prossimo.

3.    L'Organizzatore. Cerca di essere amato per le
sue capacità e realizzazioni. E' competitivo. E'
ossessionato dalla preoccupazione di risultare
vincitore e vive in uno stato di perenne confronto.
E' un campione nell'apparire. Ha una personalità
particolarmente vivace e reattiva. Confonde il
vero io col ruolo professionale in cui si identifica.
A volte si mostra più produttivo di quanto non sia
in realtà.

I tipi TRE evoluti possono essere formidabili trascinatori, buoni organizzatori, promotori competenti e leader di squadre vincenti.

4. Il Genio che tende ad incupirsi. E' attirato
dall'irraggiungibile: l'ideale non è mai alla portata
di mano. Tragico, triste, creativo, sensibile; la sua
attenzione è focalizzata sull'amato assente, sulla
perdita di un amico.

I tipi QUATTRO evoluti hanno uno stile di vita creativo e sono in grado di aiutare gli altri a liberarsi del proprio dolore. Votati a un'ideale di bellezza e a una vita appassionata: la nascita, il sesso, le cose eccitanti, la morte, ecc.

5.    L'Osservatore. Si mantiene a una certa
distanza emotiva dagli altri. Difende la sua
intimità, non si lascia coinvolgere. "Fare a meno
di..." è una sua difesa contro il coinvolgimento. Si
sente svuotato dal coinvolgimento e dalle
richieste degli altri. Suddivide gli obblighi in
settori; mantiene un atteggiamento di distacco nei
confronti della gente, dei sentimenti e delle cose.

I tipi CINQUE evoluti possono essere eccellenti decisionisti, studiosi ben assestati nella loro torre d'avorio o asceti che vivono in semplicità.


6. Il Collaboratore fidato. Timoroso, coscienzioso, tormentato dal dubbio. Portato a rimandare (il pensiero prende il posto dell'azione), ha paura di agire perché esporsi può portare ad essere attaccati. Si identifica con le cause dei deboli, per nulla autoritario, sacrifica se stesso ed è fedele alla causa. Il SEI fobico vacilla, si sente perseguitato e si arrende se messo alle strette. Il SEI controfobico si sente perennemente messo alle strette e allora affronta colui che incute terrore aggredendolo.

I SEI evoluti possono essere ottimi compagni di squadra, soldati leali e buoni amici. Lavorano per una causa con lo zelo con cui gli altri lavorano per l'interesse personale.

7.    L'Incorreggibile ottimista. Peter Pan, l'eterno
fanciullo (puer aeternus). Dilettante, amante
incostante, degustatore superficiale, avventuroso, ha un
approccio da appassionato intenditore nei confronti
della vita. Ha paura di impegnarsi, vuole mantenere
aperte diverse possibilità ed essere sempre di buon
umore. Generalmente è felice, la sua compagnia è
stimolante, ha l'abitudine di iniziare tante cose senza
mai portarle a termine.

I tipi SETTE evoluti fanno ottime sintesi, sono buoni teorici, e tipi illuminati.

8. Il boss. Protettivo all'eccesso, prende le difese di sé
e degli amici; è combattivo, prende il comando, ama la
rissa. Deve dominare. Manifesta apertamente rabbia e
aggressività; ha un profondo rispetto per gli avversari
che resistono e combattono. Cerca il contatto
attraverso il sesso e i confronti faccia a faccia. Ha uno
stile di vita improntato all'eccesso: troppo, troppo tardi
la notte, troppo rumoroso.

I tipi OTTO evoluti sono eccellenti leader, specialmente nel ruolo di antagonisti. Possono difendere con forza altre persone; vogliono rendere la vita sicura ai loro amici.

9. Il Pacifico. Terribilmente ambivalente; considera
tutti i punti di vista; sostituisce i propri desideri con
quelli degli altri e gli obiettivi reali con attività di
secondaria importanza. Tende a stordirsi col cibo, la
TV e il bere. Conosce i bisogni degli altri meglio dei
suoi; tende a prendere tempo tra un'azione e l'altra, non
essendo sicuro se vuole essere qui o no, se vuoi far
parte della squadra o no. E' un tipo simpatico; la rabbia
viene fuori solo indirettamente.

I tipi NOVE evoluti sono eccellenti pacieri, consiglieri, intermediari e ottengono ottimi risultati, quando si prefiggono uno scopo.

 

 

Secondo la ricerca di Claudio Naranjo sull'Enneagramma ogni Enneatipo parte da uno dei sette vizi capitali ai quali aggiungere paura e vanità come si può vedere in questo schema che prende in considerazione anche le relative assonanze

 

enneagramma-2-crescita.jpg

 

infine in questo ultimo schema troviamo le virtù per ogni Enneatipo essendo appunto lo scopo dell'Enneagramma quello di far crescere ed evolvere le persone attraverso la ricerca e la consapevolezza di sè e dei propri atteggiamenti "nevrotici".

enneagramma virtù.jpg

 

Per chi vuole approfondire non mancano di certo dei buoni testi sui quali riflettere.

Buona ricerca

 

 

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17 giugno 2010

Solo per oggi

 

SOLO PER OGGI

Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta...

 

Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stessa...


Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stata creata per essere felice non solo nell'altro mondo, ma anche in questo...


Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri...


Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo ad ascoltare in silenzio ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così il silenzio e l'ascolto sono necessari alla vita dell'anima....


Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno....

Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò e mi guarderò dai due malanni: la fretta e l'indecisione....


Solo per oggi saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l'esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.

Solo per oggi non avrò timori...

In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell'Amore.

Per 12 ore posso fare bene ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita...

 

 Papa Giovanni XXIII

 

19 gennaio 2010

Valore - Erri De Luca


Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.

Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.

Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.

Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.

Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che .

Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.

Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.


Molti di questi valori non ho conosciuto.

 

 

 

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