Biodanza e intersoggettività

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Abstract della conferenza “Biodanza e intersoggettività”

La specie umana è stata recentemente definita “ultrasociale”, pertanto il tema dell’intersoggettività è al centro del dibattito più attuale delle scienze cognitive e sociali.

Per intersoggettività generalmente si intende la capacità di comprendere in modo immediato emozioni, desideri e intenzioni del prossimo e di condividere queste esperienze con altri.

Uno studio per approfondire la natura, le forme e lo sviluppo dell’intersoggettività e di come la Biodanza possa contribuire ad accrescerla.

 

La relazione completa:
“Biodanza e Intesoggettivtà”: relazione della conferenza al Forum Internazionale di Biodanza Sociale e Clinica – Vicenza, 1-2-3 marzo 2013

 

QUESTE SONO LE CONCLUSIONI A FINE RELAZIONE:

La metodologia di Biodanza fonda le sue radici sul concetto di VIVENCIA: “esperienza vissuta con grande intensità da un  individuo nel momento presente, che coinvolge la cenestesia, le funzioni viscerali ed emozionali” (Rolando Toro).
L’esperienza svolta durante una sessione di Biodanza è pertanto riconducibile al concetto di ENAZIONE e di MENTE INCARNATA che è alla base del paradigma dell’intersoggettività, ciò favorisce lo sviluppo di intelligenze multiple nei partecipanti andando oltre a quella logico-matematica.
Gli esercizi proposti durante una sessione di Biodanza propongono una co-regolazione continua tramite adattamento reciproco (aggiustamenti della postura, sguardo, espressioni, emozioni) nella stessa modalità individuata da Alan Fogel nell’ambito della relazione primaria tra madre e lattante. Inoltre gli esercizi di Biodanza favoriscono la mutua regolazione degli stati affettivi (Eward Tronick) e la dinamica intersoggettiva (Beatrice Beebe) all’interno di una matrice intersoggettiva (Daniel Stern).
Attraverso tale metodologia è pertanto possibile creare un ambiente adeguato allo sviluppo della dinamica intersoggettiva dei partecipanti ai corsi favorendo di conseguenza un miglioramento della propria capacità relazionale.
Questa  aspetto è stato anche evidenziato dalle ricerche svolte dalla Scuola di Specializzazione di Psicologia della Salute dell’Università La Sapienza di Roma che hanno rilevato un aumento della capacità empatica ed una diminuzione delle difficoltà nel riconoscere le proprie emozioni e i propri stati d’animo (alessitimia) nei partecipanti durante un corso annuale di Biodanza rispetto ai gruppi di controllo per i quali tali valori sono rimasti invariati nel tempo.
Inoltre in base agli esperimenti di Edward Tronick (Still Face Experiment) è possibile dedurre che la frequentazione di  un corso di Biodanza possa essere un buon supporto per le neomamme a rischio depressione, sia grazie ai notevoli stimoli che Biodanza propone in termini di vitalità  e sia per il probabile perfezionamento della dinamica intersoggettiva.
Grazie alla mutua regolazione degli stati affettivi, che si sviluppa tra i partecipanti durante un corso di Biodanza, le neomamme potranno sviluppare tali capacità in modo tale da essere in grado di soddisfare al meglio le richieste affettive del neonato a vantaggio del suo sviluppo emotivo.
Sulla base di questi presupposti, tratti dalla ricerca scientifica e messi in relazione con la metodologia di Biodanza esiste più di un elemento per considerare il sistema Biodanza uno strumento efficace per il sostegno emotivo, affettivo e relazionale dei partecipanti.

 

Come le psicotecnologie cambiano le nostre menti…e anche la politica?

pc_web_politica.jpgNell’attuale momento storico, dove le recenti elezioni politiche hanno messo in evidenza come nel tempo i differenti medium abbiano influito sul consenso popolare, è interessante approfondire il tema delle psicotecnologie.


Stampa, televisione e internet, come cambia la percezione dell’individuo?

Se fino a qualche anno fa si parlava di intelligenza collettiva ora siamo entrati nell’era dell’intelligenza connettiva.

Ma andiamo con ordine:

 

Le dieci predizioni di Marshal Mc Luhan sottolineano, con grandissimo anticipo sui tempi, come i media abbiano uno straordinario potere trasformativo sociale, culturale e antropologico.

Le psicotecnologie per Mc Luhan hanno a che fare con le relazioni che intercorrono tra le tecnologie e la psicologia, pertanto su come queste possano influenzare la percezione ed il pensiero.
Se le tecnologie possono considerarsi un’estensione del corpo in quanto strumenti o tecniche che permettono un miglior controllo sull’ambiente, le psicotecnologie (ad esempio tv o pc) possono considerarsi un’estensione della mente in quanto sono strumenti che intervengono a livello profondo nella psiche degli individui. Tale influenza sulla mente è dovuta al fatto che le psicotecnologie hanno a che fare con il linguaggio, lo strumento principale per pensare e comunicare, che subisce modificazioni differenti in base alla tecnologia di riferimento e di conseguenza questa influenza sul linguaggio comporta notevoli trasformazioni nella cultura.

Era tribale
L’uso del linguaggio parlato appartiene alla cosiddetta era tribale contraddistinta dall’oralità, la prima forma cosciente di comunicazione con gli altri.

Era della scrittura
Successivamente l’avvento della scrittura provoca una forte accelerazione della cultura liberando la mente dal compito di tramandarla oralmente. La mente potrà essere notevolmente alleggerita dal  dover ricordare e potrà finalmente dedicarsi esclusivamente a pensare.
La scrittura ferma il linguaggio e permette di trasmetterlo nel tempo e nello spazio aumentando la comunicazione con se stessi.

Era della stampa
Comporta un ulteriore cambiamento in quanto il testo può essere distribuito diventando di fatto una protesi delle psiche umana, ciò permette di tramandare le informazioni ed averne un maggiore accesso.
L’aspetto forse più importante dal punto di vista cognitivo sta però nel fatto che inziare a leggere in silenzio (con la scrittrua a mano si leggeva ancora a voce alta) ha permesso una trasfromazione del senso del sè che influisce sull’identità dell’individuo. Si inizia a pensare da soli nella propia stanza davanti ad un testo, avviene la privatizzazione del sè.

A questo punto possiamo individuare diverse tecnologie di comunicazione

Nella società orale il medium è il discorso
Nella società letterata il medium è la scrittura
Nella società digitale il medium è l‘elettricità

pertanto anche i significati vengono traferiti in ambienti diversi

la comunicazione orale avviente nel CONTESTO

la comunicazione scritta avviene nel TESTO

la comunicazione elettrica-digitale nel IPERTESTO attraverso la navigazione in un testo espandibile all’infinito attraverso collegamenti di parole chiave.
 

E’ evidente come queste trasformazioni influiscano sulle nostre menti. Di altri argomenti conseguenti mi riservo di scrivere nei prossimi post. 


La scienza spiega come i nostri pensieri modificano le emozioni e il corpo

Un contributo di natura scientifica che conferma, grazie alle neuroscienze cognitive, ciò che i mistici, i filosofi e gli psicologi avevano già da tempo affermato.

I nostri pensieri ripetitivi hanno il potere di costruire scenari negativi e appartiene ad ognuno di noi la responsabilità  di trasformarli e direzionarli verso un maggior benessere personale e collettivo

 

Le 10 predizioni di Marshall Mc Luhan

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Seguendo le lezioni di Derrick de Kerckhove per un corso di “psicotecnologie e processi formativi” sono rimasto colpito e affascinato dalla figura di Marshall Mc Luhan, sociologo candese scomparso nel 1980 e oggi noto soprattuto per l’affermazione “il medium è il messaggio”, l’aver proposto per primo il termine “villaggio globale”, e aver distinto i media tra “caldi” e “freddi”.

Meglio sarebbe definirlo “sociologo incompreso”, come in effetti viene ricordato in un articolo de Il Giornale nel centenario dalla sua nascita
http://www.ilgiornale.it/news/marshall-mcluhan-sociologo-incompreso.html

De Kerckhove nelle sue lezioni parte da una affermazione di Mc Luhan, che riporto in lingua originale, che ha qualcosa di stupefacente:

The next medium, whatever it is, it may be the extension of consciousness, will include television as its content, not as its environment, and will transform television into an art form.
A computer as a research and communication instrument could enhance retrieval, obsolesce mass library organization, retrieve the individual’s encyclopedic function and flip into a private line to speedily tailored data of a saleable kind.

 Understanding Media 1962

La cosa sorprendente di questa affermazione del 1962 sta nel fatto che Mc Luhan morì nel 1980 senza aver visto nascere internet!
Si tratta di una previsione di come avrebbe potuto cambiare la comunicazione attraverso le nuove tecnologie che, appunto, erano ancora da realizzare ai suoi tempi.  

De Kerckhove scompone questa affermazione in quelle che definisce le 10 predizioni di Marshall Mc Luhan, vediamole tradotte in italiano:

1- Il prossimo medium, qualunque esso sia, potrà essere un’estensione della coscienza per mezzo dell’elettronica.

2- Questo medium includerà la tv come suo contenuto e non come ambiente.

Infatti oggi la tv è sul computer tramite internet.

3- Trasformerà la tv in un’arte.

Secondo questa affermazione Mcluhan riteneva che quando sorge una nuova tecnologia in uno stesso campo questa trasforma quella precedente in una forma d’arte, così quando nacque il cinema il contenuto era il teatro la stessa cosa accade oggi con Youtube che trasforma la tv in una forma d’arte che ognuno può creare e caricare nel web.

4- Il prossimo medium sarà uno strumento di ricerca e di comunicazione.

Esattamente quello che è oggi internet.

5- Questo medium ci faciliterà nel  recupero delle informazioni.

Attraverso internet ed i motori di ricerca possiamo accedere alla memoria del mondo.  

6- Tale nuovo medium renderà obsoleta l’organizzazione della biblioteca di massa.

Non avendo visto nascere internet questa risulta essere la predizione più stupefacente.

7- Recupererà la funzione enciclopedica degli individui.

Quello che fa oggi wikipedia, l’enciclopedia open source gestita da editori volontari.

8- Sarà una linea privata (accesso a internet e a tutti i servizi di rete con informazioni rapide e personalizzate)

9- Velocità dei dati, le informazioni saranno disponibili molto rapidamente e personalizzate.

10- Sarà qualcosa di vendibile.

Come sta avvenendo con l’economia digitale.

 

Per chi desidera approfondire segnalo un paio di interventi di Mc Luhan in tv, la sua apparizione nel celebre film “io e Annie” di Woody Allen e altri link interessanti.

 

http://it.wikiquote.org/wiki/Marshall_McLuhan

http://mediamondo.wordpress.com/2011/07/21/urlando-da-una-terra-sconfinata-leredita-di-marshal-mcluhan/

http://semioblog.blogspot.it/2011/08/lab2011-100-anni-di-mcluhan.html


  

 

 

 

Psicotecnologie

cervello.jpgAggiungo oggi al blog una nuova categoria: “Psicotecnologie”.

Si tratta di quelle tecnologie definibili come un’estensione della mente e della coscienza a differenza delle tecnologie tradizionali definibili invece come un’estensione del corpo.

Le psicotecnologie sono in grado di modificare la mente così come è successo con il linguaggio e poi con il passaggio dalla cultura orale a quella scritta, e poi ancora alla stampa, alla televione ed infine ad internet. Un esempio emblematico di questa trasformazione delle capacità cognitive sono i cosiddetti nativi digitali, la generazione che fin dalla nascita è esposta ed utilizza le nuove tecnologie digitali.

In seguito posterò molte informazioni interessanti riferite alle psicotecnologie, oggi mi limito a linkare l’articolo uscito qualche giorno fa su Repubblica sui quarant’anni dalla prima telefonata fatta con un telefono cellulare.

http://www.repubblica.it/tecnologia/2013/01/02/news/i_40_anni_della_prima_telefonata_da_cellulare_levoluzione_infinita_della_specie-49791306/

Per rimanere in tema di psicotecnologie e di processi di trasformazione sociali e cognitivi tre sono i passaggi emblematici dell’articolo:

oggi un ragazzino in Africa con uno smartphone ha accesso a più informazioni di quelle che aveva il presidente degli Stati Uniti soltanto 15 anni fa”. 

“È questa la novità: con gli smartphone, decine di Paesi stanno scoprendo Internet senza passare per i computer”.

Ma il meglio deve ancora venire  […] La rivoluzione si vedrà non appena tutti ci renderemo conto che in fondo il telefonino ormai serve soprattutto a scambiarsi dati, informazioni, servizi. Paradossalmente, la cosa meno utile che fa oggi un telefonino è farci parlare e farci ascoltare”.

 

Fritjof Capra al Festival della Scienza

Fritjof-Capra.jpgDomani alle 18.00 interverrà Fritjof Capra al Festival della Scienza di Genova con una lectio magistralis relativa al canale tematico “sulle spalle dei giganti” dal titolo:

L’anima di Leonardo: un genio alla ricerca del segreto della vita

Capra è autore, tra gli altri, de “il tao della fisica” e “il punto di svolta”, si tratta di un ricercatore impescindibile nell’ambito della visione olistico-sistemica della realtà e, a maggior ragione, per tutti coloro che si occupano o sono interessati alle biodiscipline per il benessere globale dell’individuo, al paradigma della complessità, alla spiritualità, all’ecologia e alle teorie e pratiche olistiche in genere.

http://it.wikipedia.org/wiki/Fritjof_Capra

di seguito l’abstract della conferenza che, oltre alla possibilità di ascoltarla dal vivo nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, verrà trasmessa in streaming sul sito del Festival alle h. 18.00

http://www.festivalscienzalive.it/site/home.html


Leonardo da Vinci, il grande genio del Rinascimento, sviluppò e praticò una sintesi unica di arte, scienza e tecnologia che è di grande interesse e rilevanza anche al giorno d’oggi e al cui centro troviamo sempre il tentativo di comprendere la natura della vita. Questo è sfuggito a molti commentatori perché, fino a poco tempo fa, la natura della vita era definita dai biologi soltanto in termini di cellule e di molecole, concetti a cui Leonardo naturalmente non ha mai potuto avere accesso. Tuttavia sta emergendo oggi una nuova comprensione sistemica della vita, una concezione in termini di processi metabolici e dei loro schemi di organizzazione: esattamente quei fenomeni che Leonardo ha esplorato. Capra propone un riassunto dei principali campi di studio dell’opera scientifica di Leonardo: dalla dinamica dei fluidi alla geologia, passando per la meccanica, la scienza del volo fino all’anatomia. Molte delle sue scoperte in questi campi hanno anticipato di secoli il suo tempo.



Trascendenza e spiritualità: convergenze tra scienza, C.G. Jung e R. Toro

 

spiritualità.jpgMolto interessanti appaiono i risultati di uno studio italiano che è riuscito a individuare le aree del cervello il cui funzionamento potrebbe spiegare la tendenza alla spiritualità e l’attitudine dell’uomo a superare i confini spazio-temporali del corpo.

Tra i ricercatori Salvatore Maria Aglioti, del quale ho avuto il piacere di seguire le lezioni del corso di “neuropsicologia del linguaggio”, insieme a Cosimo Urgesi e Franco Fabbro, in collaborazione con Miran Skrap .
Gli scienziati si sono preoccupati di individuare il legame diretto fra attività cerebrale e spiritualità, concentrandosi su un tratto, noto come auto-trascendenza (ST), che si ritiene possa essere preso come misura del sentimento del pensiero e dei comportamenti spirituali nell’uomo.
L’auto-trascendenza riflette una riduzione del senso di sé a favore della capacità di identificarsi come parte integrante dell’universo come un tutto.

A questi due link un’esauriente descrizione dei risultati della ricerca

http://www.lescienze.it/news/2010/02/10/news/scoperti_i_neuroni_della_spiritualita_-557099/

http://www.univrmagazine.it/sito/vedi_articolo.php?id=995

 

Notavo come le riflessioni di Carl Gustav Jung fossero già in sintonia con i risultati di questa ricerca. Jung parlava infatti di “funzione religiosa” e la riteneva una facoltà naturale nell’uomo con la stessa forza dell’istinto sessuale o dell’aggressività, spiegando anche il motivo per cui certi individui si liberano della propria nevrosi semplicemente riprendendo le pratiche della propria religione, questa sarebbe inoltre la ragione per cui la salute mentale delle persone anziane è migliore tra coloro che hanno una fede religiosa.
Per Jung la religione è un archetipo presente nell’inconscio collettivo dai confini incerti infatti fra le persone che egli definisce religiose alcune sono credenti, altre hanno una mentalità religiosa senza saperlo e infine vi sono coloro che a livello conscio sono contrari alla religione ma che, in certe circostanze, sono soggetti a un’esperienza archetipica religiosa.

Rolando Toro, creatore del Sistema Biodanza, considerava la trascendenza come uno dei cinque potenziali umani innati e che possono svilupparsi in relazione all’ambiente.
Per Toro la trascendenza ha un’origine biologica e un’infrastruttura istintiva in quanto la ricerca di armonizzazione con la natura nella sua totalità è una funzione organica che culmina con l’esperienza suprema di identificazione con l’universo.
Sempre secondo Toro l’impulso mistico è viscerale, e tale esperienza provoca delle profonde modificazioni organiche ed esistenziali.(Vedi R.Toro  – 2000)

 

 

“La ricerca della felicità è un diritto delle persone” – Assemblea Generale delle Nazioni Unite

rolando toro,

Pubblico la lettera ricevuta da uno dei figli del compianto Rolando Toro Araneda con l’invito a partecipare all’incontro organizzato da prestigiose università e istituzioni pubbliche e dedicato alle figure che maggiormente contribuiscono a creare relazioni sane e felicità nelle persone. Rolando Toro e la Biodanza vengono definite come “CONTAGIATORI DI EMOZIONI POSITIVE”

 

Stimata Cecilia Toro,
nel darle i nostri saluti, desideriamo ringraziare pubblicamente suo padre, Rolando Toro, attraverso di voi e la vostra famiglia per il contributo che ha lasciato la sua impronta per le “Relazioni sane e la Felicità” nel nostro paese.
Recentemente, il 19 luglio 2011, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato che “La ricerca della felicità è un diritto delle persone”, esortando gli Stati a ricercare misure volte a integrare questo diritto nelle loro politiche pubbliche.

A partire da questo desiderio globale, con diverse organizzazioni nazionali abbiamo convocato un grande incontro il 26 e 27 maggio 2012, per pensare e condividere le idee e le azioni riguardanti relazioni sane e felicità in un “Cile che si prende cura di se”.

Questo incontro e organizzato dalla “Healthy UC Università Cattolica del Cile” e “Al nostro Sud”, ed è sponsorizzato dalla Pontificia Università Cattolica del Cile, l’Università del Cile, Ministero degli Affari Esteri, il Programma Select Healthy Living, il Ministero della Pubblica Istruzione, Azione per la Felicità, il Medical College, La Società cilena di Psichiatria, Neurologia e Neurochirurgia, La Società di Pediatria del Cile, la società cilena di Psicologia Clinica, Un Tetto per il Chile, Produzioni e Azioni di Responsabilità sociale delle imprese.

Nel contesto di questo incontro abbiamo deciso di effettuare, Sabato 26 Maggio 2012 alle ore 20:30 al parco Araucano, una cerimonia di ringraziamento per le persone o istituzioni che contribuiscono alle relazioni sane e alla felicità in Cile e nel mondo, definendo 6 categorie:
1) relazioni sane,
2) Gesti di generosità,
3) Contagiatori di emozioni positive,
4) La spiritualità e il senso della vita
5) Contributo per lo sviluppo tecnico e di ricerca
6) Contributo internazionale.
Considerando il grande contributo di Rolando Toro al nostro mondo, in particolare nella categoria Contagiatori di emozioni positive, dal momento che grazie all’esperienza di Biodanza molti cileni hanno cominciato a essere persone più felici, che contagiano con la loro felicità altre persone e trasformano questo paese in un posto migliore in cui vivere, vogliamo ringraziare pubblicamente Rolando Toro per il suo contributo nella costruzione di relazioni sane e migliori per la qualità della vita in Cile.
In attesa della vostra risposta e lieti di averti in questa cerimonia,

Grazie.
Cordiali saluti

Dr.Daniel Martinez Aldunate [Direttore del I Incontro delle Relazioni salutari e della Felicità]
E.U. Aixa Contreras Mejias [Direttrice UC della Salute , Università Pontificia Cattolica]

http://www.relacionessaludables.cl/la-felicidad-es-buena-y-contegiosa-para-la-salud/

Effetto placebo ed effetto nocebo

Temi come il pensiero positivo, la profezia che si autoavvera, la legge di attrazione sono stati spesso trattati su questo blog anche con riferimenti alla ricerca scientifica.

L’effetto plcebo e l’effetto nocebo appartengono sempre alla dimensione delle influenze del pensiero sulla realtà circostante ad ognuno di noi.

Ecco cosa dice la scienza a proposito 


Conformismo e autorità. Esperimenti di psicologia sociale

In un post di qualche mese fa scrivevo a proposito della tendenza umana a conformarsi alla maggioranza e di obbedire all’autorità anche a costo di commettere gravi azioni contro altri individui. In particolare citavo Fromm e il famoso esperimento di Milgram

 

 http://biodanzando.myblog.it/archive/2011/02/25/quanto-siamo-vittime-consenzienti-dell-autorita.html

Ho ora trovato in rete i filmati con traduzione in italiano sia dell’esperimento di Milgram che di quello altrettanto famoso di Solomon Ash relativo al conformismo. Ash voleva studiare la capacità degli individui di resistere all’influenza del gruppo restando indipendenti oppure a cedere alle pressioni del gruppo quando queste risultano essere contrarie ai fatti.
Il paradigma di Ash, elaborato negli anni cinquanta, a seguito di una serie di esperimenti, postula che con una media di una su tre, la risposta data da un individuo a una domanda è conformata alla risposta data dalla maggioranza, anche quando si crede che non abbia ragione.

 

Ecco i filmati dei due esperimenti: