Danza!

 ballerini-africani

Danza, anima mia ricongiunta,

Danza la Vita nel corpo!

Nell’aurora del giorno

sciogli le costrizioni che ti paralizzano

e le catene, i limiti dell’immagine

che ti feriscono nel corpo

per il dovere dell’apparenza.

non si trova la tua bellezza, anima mia.

L’anima è fatta per cantare,

per piangere d’estasi, di gioia,

di godimento per la vicina liberazione.

Danza, mio Amore,

danza, Maria, la Vita

è bella e limpida

come la sorgente d’origine.

Danza, mia vita, la tua provenienza

danza per risvegliare e nutrire tutti i tuoi sensi,

danza per ritrovare la sacra Essenza

del palazzo di un tempo,

per recuperare il senso della vita e l’unità.

Danza, Maria, la vita del corpo

divenuto terra nell’universo.

Nascita e ritorno dell’Alleanza

unificata, ricongiunta, fuoco e fiamma.

Danza, Maria, la Vita!

L’attimo fuggente – Ischia 2012

attimo fuggente.jpgL’attimo fuggente, pur con i suoi limiti dal punto di vista cinematografico, è ritenuto un cult-movie entrato a far parte dell’immaginario collettivo soprattutto per i suoi alti contenuti pedagogici.
Ogni processo di formazione va oltre l’apprendimento di pratiche e conoscenze che, per quanto importanti e necessarie, non sono in grado da sole di generare sviluppo, autoefficacia e fiducia nei propri mezzi.

I processi di formazione e di crescita personale hanno un sinonimo che li racchiude tutti: CAMBIAMENTO.
La formazione è lo sviluppo hanno come unico scopo il cambiamento, non è pensabile intraprendere percorsi di questo tipo restando troppo affezionati a vecchi schemi di pensiero e di comportamento, sarebbe solo tempo perso. E’ necessario essere aperti al nuovo e al cambiamento, Per raggiungere il punto che non conosci devi prendere la strada che non conosci (San Giovanni della croce), questo è il presupposto!


Sono proprio questi i temi che incontreremo durante lo stage estivo di ISCHIA 2012.
Favoriti da un contesto piacevole di vacanza e di contatto con la bellezza della natura vi proponiamo di sviluppare questo tema dal quale prende il titolo e spunto l’intero stage.

Il gruppo è quasi completo e sono disponibili ancora pochi posti, tutti i dettagli a questo link
 http://biodanzando.it/ischia.htm

 

 

 

Cogli l’attimo, cogli la rosa quand’è il momento, perché, strano a dirsi, ognuno di noi in questa stanza un giorno smetterà di respirare, diventerà freddo e morirà.


Venite amici, che non è tardi per scoprire un nuovo mondo. 
Io vi propongo di andare più in là dell’orizzonte, e se anche non abbiamo l’energia, che in giorni lontani mosse la terra e il cielo, siamo ancora gli stessi, unica ed eguale tempra d’eroici cuori, indeboliti forse dal fato, ma con ancora la voglia di combattere, di cercare, di trovare e di non cedere.


Solo nei sogni gli uomini sono davvero liberi, è da sempre così e così sarà per sempre.

  

Giudizi universali

 

Avrei potuto ascoltare vecchi maestri che in nome del messaggio autentico mi invitavano a fare copia e incolla del Verbo…

Quasi quasi lancio un video con didascalie mandando avanti il Guru su base scientifica…

O forse è meglio che mi acquieti lasciando scorrere l’Intuizione Creativa che, sussurrando al cuore e a cospetto della conoscenza, potrà conceder di certo un’occasione in più all’incerto viandante

Consigli al poeta – Philippe Soupalt

 

Sii come l’acqua

quella della sorgente e delle nuvole

puoi essere iridato o incolore

ma che nulla ti fermi

neanche il tempo

Non ci sono strade troppo lunghe

nè mari troppo lontani

Non temere nè il vento

nè ancor meno il caldo o il freddo

Impara a cantare

senza stancarti mai

mormora e insìnuati

o strappa e travolgi

Balza o zampilla

 

Sii l’acqua che dorme

che corre che gioca

l’acqua che purifica

l’acqua dolce e pura

perchè essa è la purificazione

perchè essa è la vita per i vivi

e la morte per i naufraghi

 


Il mondo

Non è necessario che tu esca dalla tua stanza.

Resta seduto alla scrivania e ascolta.

Puoi anche non ascoltare, aspetta semplicemente.

Puoi anche non aspettare.

Impara soltanto ad essere calmo, tranquillo e solitario.

Il mondo ti si offrirà spontaneamente, per farsi scoprire.

Non ha scelta: rotolerà in estasi ai tuoi piedi.

                                                     Franz Kafka

 

 

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Settembre

 

La parte più calda dell’estate è terminata e anche il blog, che non era mai stato muto per così tanto tempo, riprende a vivere.

Settembre, sapore di nuovi inizi, aria frizzante e un ritrovato piacere per la vita cittadina…. questo potrebbe essere l’adeguato sottofondo musicale


 http://biodanzando.myblog.it/media/02/00/649724767.mp3


Stai, solo per un po’
Stai, e lascia ch’io ti guardi
E’ passato così tanto, ti conoscevo appena
In piedi sulla porta
Stai un po’ con me
Voglio solo parlarti
Abbiamo viaggiato mezzo mondo
Per ritrovarci ancora
Mattino di Settembre
Abbiamo danzato finché la notte è diventata un giorno nuovo di zecca
Due amanti a recitare scene di opere romantiche
Il mattino di Settembre mi fa ancora sentire in quel modo
Guarda ciò che hai fatto
Perché sei diventata una ragazza grande?
Sento ancora te che piangevi
Nell’angolo della tua stanza
E guarda quanto siamo arrivati lontani
Quanto lontani da dove eravamo
Ma non così d’aver dimenticato
Com’era prima
Mattino di Settembre
Ti ricordi come abbiamo mandato via la notte ballando?
Due amanti a recitare scene di opere romantiche
Il mattino di Settembre mi fa ancora sentire in quel modo

 

 

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Il cacciatore di immagini – Carla’space

 
capodanno biodanzante 012(2).jpgSalta dal letto di buon mattino, e parte soltanto se il suo spirito è chiaro, il suo cuore è puro, il suo corpo leggero come un vestito d’estate. Non porta con sé alcuna provvista. Berrà l’aria fresca per la via, e respirerà gli odori salubri. Lascia a casa le armi e s’accontenta di aprire gli occhi. Gli occhi servono da reti, dove le immagini s’imprigionano da sé.
La prima ch’egli fa prigioniera è quella della strada che mostra le ossa, i ciottoli levigati, e le carreggiate, vene spaccate, tra due ricche siepi di prugnole e di more.
Poi prende l’immagine del fiume. Il fiume s’imbianca ai gomiti, e dorme sotto la carezza dei salici. Manda bagliori, quando un pesce si volta a pancia in su, come se vi si gettasse una moneta d’argento; appena cade una pioggia leggera, il fiume ha la pelle d’oca.
Coglie l’immagine dei grani ondeggianti, delle erbe mediche appetitose e dei prati orlati di ruscelli.
Coglie al passaggio il volo d’un’allodola o d’un cardellino.
Poi entra nel bosco: Non sapeva di avere sensi tanto delicati. Impregnato rapidamente di profumi, non perde il più sordo rumore; perch’egli possa comunicare con gli alberi, i suoi nervi si legano alle nervature delle foglie.
In breve, vibrando fino a starne male, sente troppo, si agita, ha paura, lascia il bosco e segue di lontano i lavoratori che tornano al villaggio.
Fuori, fissa un momento, fin che l’occhio è abbacinato, il sole che tramonta e si spoglia all’orizzonte delle vesti luminose, le sue nuvole sparse alla rinfusa.
Finalmente, rincasato, con la testa piena, spenge il lume, e a lungo, prima di addormentarsi, si compiace di contare le sue immagini.
Docili, esse rinascono, come vuole il ricordo. Ciascuna ne sveglia un’altra, e senza tregua la schiera fosforescente si accresce di nuove venute, come pernici inseguite e sbandate tutt’il giorno, la sera, al sicuro dal pericolo, cantano e si chiamano dalle fenditure dei solchi.
 
(da Storie naturali di Jules Renard)

Solo per oggi

 

SOLO PER OGGI

Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta…

 

Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stessa…

Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stata creata per essere felice non solo nell’altro mondo, ma anche in questo…

Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri…

Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo ad ascoltare in silenzio ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così il silenzio e l’ascolto sono necessari alla vita dell’anima….

Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno….

Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò e mi guarderò dai due malanni: la fretta e l’indecisione….

Solo per oggi saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l’esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.

Solo per oggi non avrò timori…

In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell’Amore.

Per 12 ore posso fare bene ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita…

 

 Papa Giovanni XXIII

 

UOMINI – Carla’space

 
Sguardi su antico territorio
divengono linee parallele di
binari inconsci
 
T r a s m i  g r a z i o n e
di impulsi inanellati
come dischi di fumo
nel dossier dei messaggi
 
Implorano parole nell’effluvio
visioni antiche ancor vive
la mente mente
                       ora sappiamo
aggrapparci all’elica e
depistare la rotta
 
Ove poseremo succose lacrime?
Cosa sfiorerà frammenti di sogno?
 
Abbandonate tra gli scogli
le nostre voluttà
si vedrà partire sull’aere
al crespo dell’onda
il nostro intento  
 
E s’udrà,   lontano
un canto di balene.
 
                                                        Carla Cavalli