La scienza spiega come i nostri pensieri modificano le emozioni e il corpo

Un contributo di natura scientifica che conferma, grazie alle neuroscienze cognitive, ciò che i mistici, i filosofi e gli psicologi avevano già da tempo affermato.

I nostri pensieri ripetitivi hanno il potere di costruire scenari negativi e appartiene ad ognuno di noi la responsabilità  di trasformarli e direzionarli verso un maggior benessere personale e collettivo

 

Fritjof Capra al Festival della Scienza

Fritjof-Capra.jpgDomani alle 18.00 interverrà Fritjof Capra al Festival della Scienza di Genova con una lectio magistralis relativa al canale tematico “sulle spalle dei giganti” dal titolo:

L’anima di Leonardo: un genio alla ricerca del segreto della vita

Capra è autore, tra gli altri, de “il tao della fisica” e “il punto di svolta”, si tratta di un ricercatore impescindibile nell’ambito della visione olistico-sistemica della realtà e, a maggior ragione, per tutti coloro che si occupano o sono interessati alle biodiscipline per il benessere globale dell’individuo, al paradigma della complessità, alla spiritualità, all’ecologia e alle teorie e pratiche olistiche in genere.

http://it.wikipedia.org/wiki/Fritjof_Capra

di seguito l’abstract della conferenza che, oltre alla possibilità di ascoltarla dal vivo nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, verrà trasmessa in streaming sul sito del Festival alle h. 18.00

http://www.festivalscienzalive.it/site/home.html


Leonardo da Vinci, il grande genio del Rinascimento, sviluppò e praticò una sintesi unica di arte, scienza e tecnologia che è di grande interesse e rilevanza anche al giorno d’oggi e al cui centro troviamo sempre il tentativo di comprendere la natura della vita. Questo è sfuggito a molti commentatori perché, fino a poco tempo fa, la natura della vita era definita dai biologi soltanto in termini di cellule e di molecole, concetti a cui Leonardo naturalmente non ha mai potuto avere accesso. Tuttavia sta emergendo oggi una nuova comprensione sistemica della vita, una concezione in termini di processi metabolici e dei loro schemi di organizzazione: esattamente quei fenomeni che Leonardo ha esplorato. Capra propone un riassunto dei principali campi di studio dell’opera scientifica di Leonardo: dalla dinamica dei fluidi alla geologia, passando per la meccanica, la scienza del volo fino all’anatomia. Molte delle sue scoperte in questi campi hanno anticipato di secoli il suo tempo.



Fisica quantistica e la forza del pensiero positivo

Un breve filmato che dimostra, secondo un protocollo scientifico, come il pensiero possa influenzare la materia.

Tutti percepiamo che quando siamo assorti in pensieri negativi il nostro umore e livello energetico diminuisce e altrettanto quando siamo vicini a persone che pensano, parlano e agiscono in termini negativi, non sempre diamo il giusto peso a tutto ciò.

Prendetevi il tempo per vedere fino in fondo questo filmato che nel suo piccolo può portare un notevole contributo nel creare una realtà migliore.

 

 

 

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Neuroni a specchio

 

Dopo l’articolo molto dettagliato della rivista “Le scienze” sui neuroni a specchio che avevo già postato

http://biodanzando.myblog.it/archive/2009/06/20/neuroni-a-specchio.html

ecco un video molto ben strutturato sullo stesso tema

 come sempre tanto materiale comprensivo di link e bibliografia si può trovare su wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Neuroni_specchio

 

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Neuroni a specchio

830673.jpgQualche anno fa avevo postato sul vecchio muro del sito collegato un articolo sui neuroni a specchio, visto che recentemente mi è capitato di rispolverarlo ne approfitto per incollare il link.
E’ una scannerizzazione su word e se dovesse chiedervi l’autorizzazione all’accesso cliccate su “annulla”

Da Riccardo Mercoledì 14 febbraio 2007
Un articolo di neuroscienze molto interessante tratto dalla rivista “Le Scienze” e convertito in formato doc.

http://www.biodanzando.it/Neuroscienze-articolo%20neuroni%20a%20specchio.doc

Pirobazia: un gioco da ragazzi

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Ieri sera alle 21.00 nell’ambito del Festival della Scienza 

http://www.festivalscienza.it/it/home.php

che si sta tenendo a Genova in questi giorni c’è stato un evento decisamente molto interessante presso la casema dei Vigili del Fuoco, un esperimento di pirobazia, l’arte di camminare sul fuoco che in molte tradizioni mistiche viene associato a riti di iniziazione e a poteri paranormali.

In questo esperimento si è dimostrato che chiunque può farlo per 5 o 6 passi ed infatti si sono cimentate decine di persone senza alcuna preparazione. Il messaggio che si è voluto far passare è quello di non credere a chi millanta poteri paranormali per se o per gli iniziati di qualche setta o gruppo…insomma chiunque può farlo senza alcun pericolo.

http://www.festivalscienza.it/it/programma/evento.php?id=775

(Non) giocare col fuoco! – speciale pirobazia
Bando al paranormale! Con la fisica si cammina sul fuoco

La pirobazia è l’arte di camminare sui carboni ardenti, da sempre ritenuta una capacità esclusiva di chi possiede doti paranormali. In realtà chiunque può fare “quattro passi” sui tizzoni senza troppi problemi: basta conoscere la fisica! Infatti la brace, che può raggiungere gli 800° C, è un cattivo conduttore di calore: di conseguenza un uomo normale può compiere circa sei passi su di essa senza ustionarsi. La sensazione è la stessa che si prova camminando sulla sabbia al mezzogiorno di Ferragosto. L’unica difficoltà sta nel superare la paura innata del fuoco, un istinto umano primitivo che può essere sconfitto solo con piena fiducia nella scienza. Per dimostrarlo sono state organizzate due serate di pirobazia. Dopo una breve conferenza tenuta da Stefano Bagnasco (CICAP e INFN) e Andrea Vico, giornalista e divulgatore scientifico, verrà allestito un letto di braci e tutti i partecipanti che lo desiderano potranno cimentarsi con la loro “passeggiata” ardente.

A cura di Sonia Noci, Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Genova, Stefano Bagnasco (Cicap), in collaborazione con Andrea Vico. L’evento è realizzato in collaborazione con il CICAP.

Per accedere alla Caserma, è necessario che i gruppi si presentino con una lista completa dei dati anagrafici dei visitatori: nome, cognome, luogo e data di nascita, numero documento di identità.
La partecipazione all’evento è riservata ai maggiorenni; i minorenni possono assistere.
Gli organizzatori, in caso di condizioni climatiche e ambientali non adeguate, si riservano di annullare l’evento in qualsiasi momento.