Danza!

 ballerini-africani

Danza, anima mia ricongiunta,

Danza la Vita nel corpo!

Nell’aurora del giorno

sciogli le costrizioni che ti paralizzano

e le catene, i limiti dell’immagine

che ti feriscono nel corpo

per il dovere dell’apparenza.

non si trova la tua bellezza, anima mia.

L’anima è fatta per cantare,

per piangere d’estasi, di gioia,

di godimento per la vicina liberazione.

Danza, mio Amore,

danza, Maria, la Vita

è bella e limpida

come la sorgente d’origine.

Danza, mia vita, la tua provenienza

danza per risvegliare e nutrire tutti i tuoi sensi,

danza per ritrovare la sacra Essenza

del palazzo di un tempo,

per recuperare il senso della vita e l’unità.

Danza, Maria, la vita del corpo

divenuto terra nell’universo.

Nascita e ritorno dell’Alleanza

unificata, ricongiunta, fuoco e fiamma.

Danza, Maria, la Vita!

Giudizi universali

 

Avrei potuto ascoltare vecchi maestri che in nome del messaggio autentico mi invitavano a fare copia e incolla del Verbo…

Quasi quasi lancio un video con didascalie mandando avanti il Guru su base scientifica…

O forse è meglio che mi acquieti lasciando scorrere l’Intuizione Creativa che, sussurrando al cuore e a cospetto della conoscenza, potrà conceder di certo un’occasione in più all’incerto viandante

Consigli al poeta – Philippe Soupalt

 

Sii come l’acqua

quella della sorgente e delle nuvole

puoi essere iridato o incolore

ma che nulla ti fermi

neanche il tempo

Non ci sono strade troppo lunghe

nè mari troppo lontani

Non temere nè il vento

nè ancor meno il caldo o il freddo

Impara a cantare

senza stancarti mai

mormora e insìnuati

o strappa e travolgi

Balza o zampilla

 

Sii l’acqua che dorme

che corre che gioca

l’acqua che purifica

l’acqua dolce e pura

perchè essa è la purificazione

perchè essa è la vita per i vivi

e la morte per i naufraghi

 


Il mondo

Non è necessario che tu esca dalla tua stanza.

Resta seduto alla scrivania e ascolta.

Puoi anche non ascoltare, aspetta semplicemente.

Puoi anche non aspettare.

Impara soltanto ad essere calmo, tranquillo e solitario.

Il mondo ti si offrirà spontaneamente, per farsi scoprire.

Non ha scelta: rotolerà in estasi ai tuoi piedi.

                                                     Franz Kafka

 

 

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Solo per oggi

 

SOLO PER OGGI

Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta…

 

Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stessa…

Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stata creata per essere felice non solo nell’altro mondo, ma anche in questo…

Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri…

Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo ad ascoltare in silenzio ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così il silenzio e l’ascolto sono necessari alla vita dell’anima….

Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno….

Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò e mi guarderò dai due malanni: la fretta e l’indecisione….

Solo per oggi saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l’esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.

Solo per oggi non avrò timori…

In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell’Amore.

Per 12 ore posso fare bene ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita…

 

 Papa Giovanni XXIII

 

Valore – Erri De Luca


Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.

Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.

Considero valore il vino finche’ dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e’ risparmiato, due vecchi che si amano.

Considero valore quello che domani non varra’ piu’ niente e quello che oggi vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.

Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che .

Considero valore sapere in una stanza dov’e’ il nord, qual e’ il nome del vento che sta asciugando il bucato.

Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore.


Molti di questi valori non ho conosciuto.

 

 

 

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Fragili – Sting

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FRAGILI – STING

Se il sangue scorrerà, quando la spada incontrerà la carne,
seccandosi al sole della sera,
la pioggia di domani laverà via le macchie
Ma qualcosa rimarrà per sempre nelle nostre menti

Forse questo ultimo atto è destinato
a ribadire una fondamentale verità:
che dalla violenza non può
e non è mai potuto nascere nulla
Per tutti quelli nati sotto una stella arrabbiata
per paura che ci dimentichiamo quanto siamo fragili

La pioggia continuerà a cadere su di noi
come lacrime da una stella
La pioggia continuerà a dirci
quanto siamo fragili, quanto siamo fragili

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Sogno

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Erich Fried, chi sarà mai costui che si permette di dire seccamente

“E’ QUELLO CHE E'”

come si permette di essere così assoluto, quasi presuntuoso, che ne sa costui di quello che è per me, per il mio sogno, per la mia realtà.
Io sono qui ad ascoltare suoni strani che non mi dicono nulla….mi annoiano….è una musica senza senso che mi fa sonnecchiare e mi rende apatico.
Forse ha ragione lui….”E’ QUELLO CHE E'”
Fammi leggere meglio….

E’ assurdo 
dice la ragione
è quello che è
dice l’amore

Forse non ha tutti i torti….

E’ infelicità
dice il calcolo
non è altro che dolore
dice la paura
è vano
dice il giudizio
è quello che è
dice l’amore

Bravo Erich….potrebbe essere proprio così…

E’ ridicolo 
dice l’orgoglio
è avventato
dice la prudenza
è impossibile
dice l’esperienza
è quello che è
dice l’amore

Non ho più dubbi….. “E’ QUELLO CHE E'”

…sento i musicisti che improvvisano…spaziano nel suono…..sono uniti….sono insieme.
C’è ordine dentro il caos creativo……Mi piace!!
“E’ QUELLO CHE E'”

Erich Fried è anche lui li con loro che partecipa alla jam session….lo vedo col suo sguardo distaccato e saggio, con il suo disincanto.
Vorrei essere anche io la insieme a loro.
Altre musiche…..il mio corpo dalla quiete statica iniziale è rinato, è reattivo, si gode il flusso di questa immaginazione sonora….o forse è realtà!?

“E’ QUELLO CHE E'”

Non mi importa più nulla….mi alzo e vivo, esploro e sogno….atmosfere tribali……aromi orientali….asfalto metropolitano…

“E’ QUELLO CHE E'”

Grazie Erich! Sei un amico.

                                                    rc 15.11.07

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