17 giugno 2010

Solo per oggi

 

SOLO PER OGGI

Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta...

 

Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stessa...


Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stata creata per essere felice non solo nell'altro mondo, ma anche in questo...


Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri...


Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo ad ascoltare in silenzio ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così il silenzio e l'ascolto sono necessari alla vita dell'anima....


Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno....

Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò e mi guarderò dai due malanni: la fretta e l'indecisione....


Solo per oggi saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l'esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.

Solo per oggi non avrò timori...

In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell'Amore.

Per 12 ore posso fare bene ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita...

 

 Papa Giovanni XXIII

 

11 giugno 2010

UOMINI - Carla'space

 
Sguardi su antico territorio
divengono linee parallele di
binari inconsci
 
T r a s m i  g r a z i o n e
di impulsi inanellati
come dischi di fumo
nel dossier dei messaggi
 
Implorano parole nell'effluvio
visioni antiche ancor vive
la mente mente
                       ora sappiamo
aggrapparci all'elica e
depistare la rotta
 
Ove poseremo succose lacrime?
Cosa sfiorerà frammenti di sogno?
 
Abbandonate tra gli scogli
le nostre voluttà
si vedrà partire sull'aere
al crespo dell'onda
il nostro intento  
 
E s'udrà,   lontano
un canto di balene.
 
                                                        Carla Cavalli

21 maggio 2010

LA MUSICA DEL MAESTRO - Carla'space

Dedicata al mio lontano maestro di canto

Solenne squillo di faraone
calda, vibrante, colorata
posava in collina e
               su incerti suoni
               la tua voce,
insondabile remota grazia
               dell'irreale:

note leggere in passi cadenzati
               su tappeto di viole.
 
Memorie di volti e passioni
               sugli scordati intarsi.
Sapevi sempre i suoni celati
               nel buio dei fiati.
E come in proscenio
               tuono in valle
               novello Faust
               mostravi la tua verità,
fulgido padre
dei nostri irrequieti sogni.
                                                    Carla Cavalli

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06 maggio 2010

POR OSMAR - Alejandro Jodorowsky

 

 

 

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29 aprile 2010

Aprile 2 - Carla'space

Neve lo sguardo alle cime
o su pareti levigate
           
      Conosci il fremito leggero
      lo spirar sull'onde
      odi il vibrar de' pensieri
      quando i visi si sfiorano
 
Nell'incerta primavera
mormorano lievi corolle
 
     così
     muovi dentro me
     isole di tenerezza.
 
                                           Carla Cavalli