05 febbraio 2011

Picasso e percezione

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Una celebre foto di Pablo Picasso con moglie e nipote che evidenzia le leggi della percezione di immagini.
Le tre figure prese singolarmente se ritagliate e affiancate avrebbero l'altezza di una donna gigante, un uomo basso e un nanetto eppure non ci facciamo caso e li percepiamo come tre adulti di statura simile.....

07 dicembre 2010

Illusioni ottiche - La stanza di Ames

Che ciò che percepiamo non corrisponda alla realtà oggettiva è risaputo.

L'esperimento della Stanza di Ames è uno tra i più suggestivi e significativi a dimostrazione che prima di avere certezze di qualsiasi genere è sempre meglio concederesi il benefico del dubbio

 

 

  

 per saperne di più:

http://it.wikipedia.org/wiki/Stanza_di_Ames

 

30 ottobre 2010

Psicologia Positiva e Biodanza

scienza.jpgE' iniziato ieri a Genova il Festival della Scienza che quest'anno avrà come tema trainante: ORIZZONTI.

Nella sua prima giornata uno degli eventi di punta per orario e location è stata la conferenza sul tema

 

PSICOLOGIA POSITIVA, UN NUOVO ORIZZONTE

 

durante la quale il focus era rivolto sull'identificazione di quali sono i fattori che rendono la vita felice, sull'importanza di una visione ottimistica vs una pessimistica delle cose e della vita, e soprattutto sul tema della gioia di vivere come punto di arrivo per il benessere personale e di come questo traguardo possa essere alla portata di tutti.

Nell'abstract della conferenza si legge come la Psicologia Positiva da ormai 16 anni ha rovesciato la prospettiva psicologica.
La mia riflessione va al fatto che la teoria e soprattutto la pratica della Biodanza fin dagli anni '70 si è impegnata su questo fronte raggiungendo ottimi risultati di partecipazione e favorendo migliori stili di vita, che tra l'altro verranno presto studiati in ambito accademico dall'Università la Sapienza nell'ambito di una ricerca sul tema Biodanza e Benessere.

Come molti sapranno Biodanza è stata una disciplina che ha anticipato di molti anni questi temi che oggi sempre più stanno divenendo oggetto di studio scientifico confermando ciò che Rolando Toro aveva previsto più di quarant'anni fa.

Nell'ambito dell'attività che svolgo come conduttore di gruppi rivolti al benessere e alla crecita personale, dove la Biodanza ha la centralità, anche le altre metodologie che propongo e che si rifanno all'espressione
artistico-relazionale e al couseling sono sempre impostate su un approccio che riporta alla visione e allo stile di conduzione della Biodanza che oggi sempre più gode di ulteriore conforto dalle scienze e da un nuovo modo di intendere la psicologica.

Conferenza

il 29 ottobre, alle 17:30

Palazzo Ducale Sala del Minor Consiglio

Piazza Matteotti, 9

Psicologia positiva, il nuovo orizzonte

Imparare la felicità?

Luigi Anolli, Gian Vittorio Caprara, Chiara Ruini - Modera: Antonella Delle Fave

Da 16 anni
La psicologia positiva rappresenta un autentico capovolgimento di prospettiva della psicologia. Si propone infatti come obiettivo principale la comprensione di cosa renda la vita "felice", privilegiando interventi finalizzati alla mobilizzazione di abilità e risorse personali.
È oggi in atto un
grande processo di esplorazione delle nuove possibilità conoscitive, sperimentali e tecnologiche derivate dalla psicologia positiva. Per esempio, sono state identificate delle differenze di carattere culturale nella percezione dello stato di benessere, e nella stessa definizione di felicità.
Anche
l'età gioca un ruolo importante: uomini e donne, in diverse fasi della vita e della vita lavorativa, dall'adolescenza all'età avanzata, interpretano e valutano in modo diverso le emozioni positive, lo sviluppo di risorse e competenze e la costruzione di significati, e rispondono in modo a volte molto differente alle strategie di applicazione della psicologia positiva e di apprendimento del benessere in ambito scolastico, clinico e del benessere organizzativo in ambito lavorativo. La "gioia di vivere", dunque, anche se può essere raggiunta e conquistata attraverso percorsi molto diversi fra loro, resta comunque un traguardo alla portata di chiunque.

Biografie

Luigi Anolli, Professore ordinario di Psicologia della Comunicazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Milano Bicocca. Le attuali linee di ricerca riguardano tre ambiti distinti ma interdipendenti: la comunicazione, la cultura e le emozioni. Ha sviluppato nuovi indirizzi di ricerca nell'ambito della psicologia positiva, con particolare attenzione all'ottimismo, dal suo costrutto teorico alle sue possibili applicazioni in diversi settori dell'esistenza umana.

Gian Vittorio Caprara, Professore ordinario di Psicologia della Personalità e Preside della Facoltà di Psicologia 2 della Sapienza, Università di Roma. È autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche e di numerosi volumi su temi attinenti lo sviluppo ed il funzionamento della Personalità.

Chiara Ruini, docente di Applicazioni cliniche della psicologia positiva, Facoltà di Psicologia, Università degli Studi di Bologna. Gli interessi di ricerca vertono sul ruolo del benessere psicologico nell'equilibrio salutemalattia, sull'utilizzo della well-being therapy in ambito clinico e scolastico, sui correlati psicologici delle malattie endocrine e sull'approccio alla sintomatologia residua di disturbi ansiosi e depressivi nella pratica medica.

Antonella Delle Fave, Professore ordinario di Psicologia Generale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano. Presidente della International Positive Psychology Association (IPPA). I suoi interessi di ricerca vertono sulla qualità dell'esperienza, sul funzionamento ottimale e sulla promozione del benessere psicologico in ambito medico-clinico e a livello transculturale.

 www.festivalscienza.it

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01 ottobre 2010

Albert Bandura, Modeling e aggressività

27zi0if.jpgAlbert Bandura è noto per la Teoria dell'Apprendimento Sociale, il concetto di Modellamento (Modeling) e di Autoefficacia (Self Empowerment).
Uno dei punti centrali della sua teoria è appunto quello di Modeling e cioè il processo di apprendimento che si attiva dall'osservazione del comportamento di un altro individuo che assolve la funzione di modello.

Molto noti sono gli esperimenti sull'aggressività che fece con "Bobo doll", la bambola Bobo, dove dimostrò che il comportamento aggressivo può essere modellato e cioè appreso per imitazione.

L'esperimento conisteva nel formare tre gruppi di bambini in età prescolare e procedette in questo modo:

  • nel primo gruppo inserì uno dei suoi collaboratori che si mostrò aggressivo nei confronti di un pupazzo gonfiabile chiamato Bobo. L'adulto picchiava il pupazzo con un martello gridando: «Picchialo sul naso!» e «Pum!».
  • nel secondo gruppo, quello di confronto, un altro collaboratore giocava con le costruzioni di legno senza manifestare alcun tipo di aggressività nei confronti di Bobo.
  • infine, il terzo gruppo, quello di controllo, era formato da bambini che giocavano da soli e liberamente, senza alcun adulto con funzione di modello.


In una fase successiva i bambini venivano condotti in una stanza nella quale vi erano giochi neutri (peluche, modellini di camion) e giochi aggressivi (fucili, Bobo, una palla con una faccia dipinta legata ad una corda).

 

Bandura poté verificare che i bambini che avevano osservato l'adulto picchiare Bobo manifestavano un'incidenza maggiore di comportamenti aggressivi, sia rispetto a quelli che avevano visto il modello pacifico sia rispetto a quelli che avevano giocato da soli.

Da questi esperimente nasceva la teoria dell'apprendimeto sociale

 
Da vedere i filmati fatti su su queste ricerche

 

 

A questo punto possiamo trarre da noi le conclusioni sulla responsabilità che hanno gli adulti nei confronti delle nuove generazioni.

 

 

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25 giugno 2010

Enneagramma ed Enneatipi

Enneagramma_tipi.jpgL'origine dell'Enneagramma è antichissima e molto probabilmente la matrice proviene dal misticismo medio-orientale e dal mondo sufi.
Da sempre tramandato per via orale è uno strumento che cerca di indagare sulla personalità ed il carattere degli individui. Nonostante le origini remote, e appunto non trasmesse in forma scritta,
 questo insegnamento è giunto intatto fino ai nostri giorni e negli ultimi anni ha raggiunto un livello altissimo di interesse attraverso libri, corsi e seminari.

Solo dagli anni '50 è apparso qualcosa di scritto e la conoscenza e diffusione di tale metodo è dovuto principalmente alle ricerche di Gurdjieff, Ichazo e Naranjo.

Anche all'interno dei miei corsi di Olodramma inserisco spesso questo strumento come base di partenza per poi andare ad esplorare il mondo interiore dei partecipanti attraverso le tecniche tipiche del metodo.

Una sintesi chiara sull'Enneagramma per chi non lo consoce per nulla si può trovare su Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Enneagramma

Di seguito segnalo uno schema molto sintetico e preciso dei nove Enneatipi secondo le ricerche di Helen Palmer, come si vede ogni Enneatipo parte da un lato ombra della personalità per giungere ad un livello superiore definito "evoluto"

1.  Il Perfezionista. Critico nei confronti di se
stesso e degli altri. E' convinto che ci sia un solo
modo giusto. Si sente moralmente superiore.
Tende a procrastinare per paura di sbagliare. Usa
molto il "si dovrebbe" e il "si deve".

I tipi UNO evoluti hanno un acuto spirito critico e sono dei modelli sul piano etico.

2. L'Altruista. Cerca affetto e approvazione.
Vuole essere amato e apprezzato diventando
indispensabile per gli altri. Si è votato a
soddisfare i bisogni degli altri. Tende a
manipolare le persone. Ha molti tipi di personalità
e ne mostra uno diverso a ogni amico. E1 un
seduttore che non molla.

I tipi DUE evoluti sono veramente altruisti e di sostegno per il prossimo.

3.    L'Organizzatore. Cerca di essere amato per le
sue capacità e realizzazioni. E' competitivo. E'
ossessionato dalla preoccupazione di risultare
vincitore e vive in uno stato di perenne confronto.
E' un campione nell'apparire. Ha una personalità
particolarmente vivace e reattiva. Confonde il
vero io col ruolo professionale in cui si identifica.
A volte si mostra più produttivo di quanto non sia
in realtà.

I tipi TRE evoluti possono essere formidabili trascinatori, buoni organizzatori, promotori competenti e leader di squadre vincenti.

4. Il Genio che tende ad incupirsi. E' attirato
dall'irraggiungibile: l'ideale non è mai alla portata
di mano. Tragico, triste, creativo, sensibile; la sua
attenzione è focalizzata sull'amato assente, sulla
perdita di un amico.

I tipi QUATTRO evoluti hanno uno stile di vita creativo e sono in grado di aiutare gli altri a liberarsi del proprio dolore. Votati a un'ideale di bellezza e a una vita appassionata: la nascita, il sesso, le cose eccitanti, la morte, ecc.

5.    L'Osservatore. Si mantiene a una certa
distanza emotiva dagli altri. Difende la sua
intimità, non si lascia coinvolgere. "Fare a meno
di..." è una sua difesa contro il coinvolgimento. Si
sente svuotato dal coinvolgimento e dalle
richieste degli altri. Suddivide gli obblighi in
settori; mantiene un atteggiamento di distacco nei
confronti della gente, dei sentimenti e delle cose.

I tipi CINQUE evoluti possono essere eccellenti decisionisti, studiosi ben assestati nella loro torre d'avorio o asceti che vivono in semplicità.


6. Il Collaboratore fidato. Timoroso, coscienzioso, tormentato dal dubbio. Portato a rimandare (il pensiero prende il posto dell'azione), ha paura di agire perché esporsi può portare ad essere attaccati. Si identifica con le cause dei deboli, per nulla autoritario, sacrifica se stesso ed è fedele alla causa. Il SEI fobico vacilla, si sente perseguitato e si arrende se messo alle strette. Il SEI controfobico si sente perennemente messo alle strette e allora affronta colui che incute terrore aggredendolo.

I SEI evoluti possono essere ottimi compagni di squadra, soldati leali e buoni amici. Lavorano per una causa con lo zelo con cui gli altri lavorano per l'interesse personale.

7.    L'Incorreggibile ottimista. Peter Pan, l'eterno
fanciullo (puer aeternus). Dilettante, amante
incostante, degustatore superficiale, avventuroso, ha un
approccio da appassionato intenditore nei confronti
della vita. Ha paura di impegnarsi, vuole mantenere
aperte diverse possibilità ed essere sempre di buon
umore. Generalmente è felice, la sua compagnia è
stimolante, ha l'abitudine di iniziare tante cose senza
mai portarle a termine.

I tipi SETTE evoluti fanno ottime sintesi, sono buoni teorici, e tipi illuminati.

8. Il boss. Protettivo all'eccesso, prende le difese di sé
e degli amici; è combattivo, prende il comando, ama la
rissa. Deve dominare. Manifesta apertamente rabbia e
aggressività; ha un profondo rispetto per gli avversari
che resistono e combattono. Cerca il contatto
attraverso il sesso e i confronti faccia a faccia. Ha uno
stile di vita improntato all'eccesso: troppo, troppo tardi
la notte, troppo rumoroso.

I tipi OTTO evoluti sono eccellenti leader, specialmente nel ruolo di antagonisti. Possono difendere con forza altre persone; vogliono rendere la vita sicura ai loro amici.

9. Il Pacifico. Terribilmente ambivalente; considera
tutti i punti di vista; sostituisce i propri desideri con
quelli degli altri e gli obiettivi reali con attività di
secondaria importanza. Tende a stordirsi col cibo, la
TV e il bere. Conosce i bisogni degli altri meglio dei
suoi; tende a prendere tempo tra un'azione e l'altra, non
essendo sicuro se vuole essere qui o no, se vuoi far
parte della squadra o no. E' un tipo simpatico; la rabbia
viene fuori solo indirettamente.

I tipi NOVE evoluti sono eccellenti pacieri, consiglieri, intermediari e ottengono ottimi risultati, quando si prefiggono uno scopo.

 

 

Secondo la ricerca di Claudio Naranjo sull'Enneagramma ogni Enneatipo parte da uno dei sette vizi capitali ai quali aggiungere paura e vanità come si può vedere in questo schema che prende in considerazione anche le relative assonanze

 

enneagramma-2-crescita.jpg

 

infine in questo ultimo schema troviamo le virtù per ogni Enneatipo essendo appunto lo scopo dell'Enneagramma quello di far crescere ed evolvere le persone attraverso la ricerca e la consapevolezza di sè e dei propri atteggiamenti "nevrotici".

enneagramma virtù.jpg

 

Per chi vuole approfondire non mancano di certo dei buoni testi sui quali riflettere.

Buona ricerca

 

 

www.biodanzando.it