25 febbraio 2011

Quanto siamo vittime consenzienti dell'autorità?

marchio%20pace.jpgCamminando ieri tra gli scaffali di Feltrinelli c'era un libro collocato in posizione di grande visibilità come normalmente viene fatto per quelli che si vogliono promuovere più di altri, il titolo è:
LA FABBRICA DELL'OBBEDIENZA, e tratta l'antico tema di quanto l'italiano sia poco responsabile, opportunista, conformista e sensibile ad ogni forma di potere ed autorità, a questo link la recensione.

Mi sono venuti in mente almeno due autori che hanno trattato lo stesso tema da prospetive differenti e forse anche più inquietanti, il primo è Erich Fromm che nel suo "Fuga dalla libertà" cerca di spiegare come il popolo tedesco rimase vittima del nazismo senza alcuna resistenza

tratto da a http://www.interruzioni.com/freedom.htm
In questo saggio, che forse è il più famoso e importante, spiega come la libertà sia un grande valore, ma anche un peso insostenibile per la maggioranza degli uomini, che cercano così di fuggire alla responsabilità, rifugiandosi nel sadomasochismo, nell'autoritarismo o nel conformismo. Questa frequente e diffusa fuga dalla libertà spiega gli inquietanti totalitarismi del Novecento.

"L'uomo moderno, liberato dalle costrizioni della società preindividualistica, che al tempo stesso gli dava sicurezza e lo limitava, non ha raggiunto la libertà nel senso positivo di realizzazione del proprio essere: cioè di espressione delle sue potenzialità intellettuali emotive e sensuali. Pur avendogli portato indipendenza e razionalità, la libertà lo ha reso isolato e, pertanto, ansioso e impotente". E. Fromm

Ma ancor più stupefacenti furono gli esperimenti di Milgram per studiare in maniera scientifica il potere che deriva dall'autorità legittima al fine di rispondere alle tante domande che si ponevano i suoi contemporanei dopo aver assistito alle tragedie della Seconda Guerra Mondiale.

Le ricerche di Milgram evidenziano in modo drammatico come fattori situazionali possano portare persone del tutto normali ad obbedire all’autorità commettendo gravi crimini.

Durante gli esperimenti di Milgran si potè evidenziare come su invito severo dello sperimentatore i soggetti invitati a colpire con scariche elettriche altri soggetti (complici) che mostravano cattivi risultati in esercizi di apprendimento non si fermavano pur rendendosi conto di stare infliggendo molto dolore all’altro soggetto sperimentale che non poteva opporsi in quanto legato.

I soggetti sperimentali non erano ne particolarmente violenti e ne avevano capito il trucco delle finte scariche ma semplicemente stavano obbedendo all’autorità legittima rappresentata in quel caso dallo sperimentatore.

 

su questa pagina di wikipedia si può leggere dell'esperimento completo e di altre considerazioni

 

Certamente questi pochi ma significativi dati sono piuttosto eloquenti per comprendere la natura umana in termini di obbedienza all'autorità.

Lavorare su se stessi e tenere alta la guardia sembra decisamente indispensabile.

 

 

 

 

 

A questo link il filmato dell'esperimento di Milgram

 

http://biodanzando.myblog.it/archive/2011/08/29/conformis...

 

 

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