01 novembre 2009
Sogno
Erich Fried, chi sarà mai costui che si permette di dire seccamente
"E' QUELLO CHE E'"
come si permette di essere così assoluto, quasi presuntuoso, che ne sa costui di quello che è per me, per il mio sogno, per la mia realtà.
Io sono qui ad ascoltare suoni strani che non mi dicono nulla....mi annoiano....è una musica senza senso che mi fa sonnecchiare e mi rende apatico.
Forse ha ragione lui...."E' QUELLO CHE E'"
Fammi leggere meglio....
E' assurdo
dice la ragione
è quello che è
dice l'amore
Forse non ha tutti i torti....
E' infelicità
dice il calcolo
non è altro che dolore
dice la paura
è vano
dice il giudizio
è quello che è
dice l'amore
Bravo Erich....potrebbe essere proprio così...
E' ridicolo
dice l'orgoglio
è avventato
dice la prudenza
è impossibile
dice l'esperienza
è quello che è
dice l'amore
Non ho più dubbi..... "E' QUELLO CHE E'"
...sento i musicisti che improvvisano...spaziano nel suono.....sono uniti....sono insieme.
C'è ordine dentro il caos creativo......Mi piace!!
"E' QUELLO CHE E'"
Erich Fried è anche lui li con loro che partecipa alla jam session....lo vedo col suo sguardo distaccato e saggio, con il suo disincanto.
Vorrei essere anche io la insieme a loro.
Altre musiche.....il mio corpo dalla quiete statica iniziale è rinato, è reattivo, si gode il flusso di questa immaginazione sonora....o forse è realtà!?
"E' QUELLO CHE E'"
Non mi importa più nulla....mi alzo e vivo, esploro e sogno....atmosfere tribali......aromi orientali....asfalto metropolitano...
"E' QUELLO CHE E'"
Grazie Erich! Sei un amico.
rc 15.11.07
13:25 Scritto in Poesia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: poesia | OKNOtizie |
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