Psicotecnologie

cervello.jpgAggiungo oggi al blog una nuova categoria: “Psicotecnologie”.

Si tratta di quelle tecnologie definibili come un’estensione della mente e della coscienza a differenza delle tecnologie tradizionali definibili invece come un’estensione del corpo.

Le psicotecnologie sono in grado di modificare la mente così come è successo con il linguaggio e poi con il passaggio dalla cultura orale a quella scritta, e poi ancora alla stampa, alla televione ed infine ad internet. Un esempio emblematico di questa trasformazione delle capacità cognitive sono i cosiddetti nativi digitali, la generazione che fin dalla nascita è esposta ed utilizza le nuove tecnologie digitali.

In seguito posterò molte informazioni interessanti riferite alle psicotecnologie, oggi mi limito a linkare l’articolo uscito qualche giorno fa su Repubblica sui quarant’anni dalla prima telefonata fatta con un telefono cellulare.

http://www.repubblica.it/tecnologia/2013/01/02/news/i_40_anni_della_prima_telefonata_da_cellulare_levoluzione_infinita_della_specie-49791306/

Per rimanere in tema di psicotecnologie e di processi di trasformazione sociali e cognitivi tre sono i passaggi emblematici dell’articolo:

oggi un ragazzino in Africa con uno smartphone ha accesso a più informazioni di quelle che aveva il presidente degli Stati Uniti soltanto 15 anni fa”. 

“È questa la novità: con gli smartphone, decine di Paesi stanno scoprendo Internet senza passare per i computer”.

Ma il meglio deve ancora venire  […] La rivoluzione si vedrà non appena tutti ci renderemo conto che in fondo il telefonino ormai serve soprattutto a scambiarsi dati, informazioni, servizi. Paradossalmente, la cosa meno utile che fa oggi un telefonino è farci parlare e farci ascoltare”.

 

Psicotecnologieultima modifica: 2013-01-05T12:42:00+00:00da dioniso61
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